Citibank vede in ripresa la sterlina

Nicola D’Antuono

13 Ottobre 2010 - 19:23

Citibank vede in ripresa la sterlina

Secondo quanto riportato ieri dal quotidiano MF, la statunitense Citibank vede una ripresa degli investimenti delle imprese britanniche nell’ultimo trimestre dell’anno, stimata intorno al 9-10%, che dovrebbe di conseguenza favorire la sterlina. Dopo la caduta del 23% nello stesso periodo dell’anno precedente, la crescita degli investimenti delle imprese – grazie a un migliore equilibrio tra tasso di remunerazione del capitale e costo degli investimenti – dovrebbe creare i presupposti per un apprezzamento della valuta britannica nei confronti di euro e dollaro americano considerando che il mercato non dovrebbe aver ancora scontato il miglioramento di questo dato. Citibank è anche positiva sul piano fiscale del governo britannico, che ha annunciato di voler tagliare le tasse entro i prossimi quattro anni dal 28% al 24%. Insomma, nessun aggravio fiscale per far fronte all’aumento dell’inflazione e al pesante deficit pubblico.
Intanto, oggi è stato pubblicato il dato sulla disoccupazione in Gran Bretagna. Secondo l’Office for National Statistics (ONS) a settembre il numero dei senza lavoro richiedenti sussidi alla disoccupazione è aumentato di 5.300 unità a 1,473 milioni. Il tasso si attesta al 4,5%. Nel trimestre giugno-agosto 2010 il tasso di disoccupazione è sceso al 7,7% dal 7,8% per un totale di disoccupati pari a 2,448 milioni (-20mila).
Per quanto riguarda il cambio sterlina/dollaro, dai minimi di metà maggio scorso, è avvenuta già una crescita del 12%. L’assalto alla resistenza di 1,60 è per ora fallito e i prezzi devono combattere per tenere in piedi il supporto di 1,5750 la cui eventuale perdita potrebbe spingere ancora al ribasso le quotazioni a 1,5670 prima e 1,55 poi. Contro l’euro, invece, la sterlina è in netta sofferenza da fine giugno scorso cioè da quando le quotazioni sono passate da 0,8070 circa a 0,88 (-9%). Pesante, invece, la situazione contro lo yen. Dal giorno in cui la Bank of Japan è intervenuta sul mercato per frenare l’apprezzamento dello yen, circa un mese fa, il cambio sterlina/yen è sceso da 135 a 129 (-4,6%), mentre da inizio agosto la discesa è del 7,5%. La performance peggiore della sterlina è da registrare contro il franco svizzero. Da agosto scorso la discesa è stata dell’11%, anche se la valuta elvetica ha mostrato una grande forza sul mercato contro tutte le valute. Insomma, è proprio contro le valute rifugio che la sterlina potrebbe recuperare qualcosa nei prossimi mesi, anche se il mercato per ora continua a scommettere su yen e franco svizzero (oltre all’oro su livelli record) a causa dell’incertezza economica su scala globale e la guerra delle valute attualmente in corso tra le principali potenze mondiali.

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