Chiusura negativa per i mercati asiatici dopo che il premier cinese Wen Jiabao ha tagliato le stime di crescita del pil della Cina per il 2012 a +7,5% da +9,2%, annunciando un maggiore impegno per il contenimento del tasso di inflazione entro la soglia del 4%. E’ la prima volta negli ultimi cinque anni che avviene una riduzione delle stime di crescita sotto il target dell’8%. Chiusura negativa per Shanghai e Hong Kong, male anche l’indice Nikkei della borsa di Tokyo che perde lo 0,8%.
Sul Forex è molto forte lo yen, che sta mostrando un deciso apprezzamento nei confronti delle major currency anticipando un inizio ottava difficile anche per i mercati europei. Il tasso di cambio dollaro/yen è in netto ribasso dai top di periodo di 81.86 e ora i prezzi sono in area 81.20. Giù anche euro/yen, sceso fin sotto 107, mentre sterlina/yen ha toccato un bottom intraday a 128.20 (venerdì top di periodo a 130.07). Il tasso di cambio euro/dollaro è sui minimi di giornata poco sopra 1.3170.
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