In Cina aumenta il volume del mercato delle esportazioni, mentre rallenta l’inflazione.
Contro ogni aspettativa, a maggio le esportazioni sono aumentate del 15,3% rispetto all’anno precedente.
Tuttavia, i dati riguardo alla produzione industriale e alla vendita al dettaglio continuano a fornire risultati deludenti. Gli analisti sostengono che, quand’anche i dati fossero positivi, le autorità cinesi continuerebbero a lavorare su nuove misure per la crescita.
«L’economia domestica tende a ridursi considerevolmente» ha detto Alistair Thornton, dall’IHS Global Insight di Pechino. «Questo -ha aggiunto- incrementerà le importazioni nei prossimi mesi, dato che sembra più un’anomalia che una cosa normale».
I dati dalla Cina
Al di sotto delle aspettative:
- la produzione industriale che rispetto all’anno precedente è cresciuta del 9.6%.
- la vendita al dettaglio cresce lentamente dal febbraio 2011.
La Banca Centrale Cinese, lo scorso giovedì, ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta in tre anni; un gesto che incentiva la crescita vanificando le preoccupazioni riguardo ad una possibile recessione.
A maggio l’inflazione al consumo è scesa al 3%, al di sotto del target governativo fissato al 4% per il 2012.
La politica cinese si è rivelata, dunque, estremamente attenta riguardo allo stato dell’economia e, secondo il parere degli analisti, gli ultimi dati incentiveranno la politica a lavorare per spronare l’economia.
Tradotto da Federica Agostini per Forexinfo.it - Fonti: BBC News