Il suo nome rimbalza da ogni parte del mondo a causa della votazione del Senato che l’ha destituita dal ruolo di presidente. Ma chi è Dilma Rousseff?
Chi è Dilma Roussef? È stato il primo presidente donna del Brasile, che in questi giorni è al centro delle cronache per l’impeachment che l’ha vista protagonista con l’accusa di aver manipolato il bilancio dello stato per assicurarsi la rielezione.
Dilma Roussef è stata destituita dal suo ruolo di presidente, per la quale era stata sospesa in maggio dopo che il Congresso brasiliano aveva votato a favore della procedura di impeachment. Ma chi è Dilma Rousseff?
Il Senato brasiliano ha votato per la sua destituzione: 61 i voti a favore e 20 i contrari. A Dilma Rousseff subentra il suo ex vice Michel Temer che di fatto è il 37esimo presidente della Repubblica brasiliana e mette fine a 13 anni di governo del Partito dei lavoratori, iniziato nel 2003 con la presidenza di Luiz Inacio Lula da Silva.
Secondo la ormai ex presidente si tratta di un golpe parlamentare contro tutti coloro che lottano per i diritti. La Rousseff ha dichiarato che la sua sinistra non rinuncerà alla lotta e che farà ricorso.
L’ex presidente Dilma Rousseff si è sempre dichiarata innocente davanti le accuse di aver falsificato i bilanci statali del 2014 e 2015 e dichiara convinta alla popolazione:
“Non vi dico addio, ho la certezza di poter dire a tra poco”.
L’ex capo di Stato ricorrerà in appello alla Corte suprema contro la decisione del Senato.
Dilma Rousseff manterrà comunque i suoi diritti politici, poiché l’interdizione dai pubblici uffici per otto anni è stata bocciata nonostante i 42 voti a favore, i 36 contrari e 3 astenuti.
Vediamo ora chi è Dilma Rousseff, la donna del momento, prima presidente del Brasile ormai destituita dall’incarico.
Chi è Dilma Rousseff?
Dilma Rousseff è stata la prima presidente donna del Brasile, anche se la sua avventura è finita in anticipo di due anni. Quando recentemente il suo ruolo è stato messo in discussione, la donna non si è sottratta a ore di interrogatorio da parte dei senatori, e ha sempre ribadito la sua innocenza.
Chi è Dilma Rousseff? Nata a Belo Horizonte nel 1947 da una famiglia borghese, entra a 16 anni nella lotta armata, dopo aver seguito studi classici.
In quegli anni Dilma Rousseff ha militato nel gruppo guerrigliero marxista Var-Palmares, è stata catturata durante la dittatura e ha provato il carcere e la tortura.
Un totale di due anni e dieci mesi di reclusione a cui seguì un ritorno alla vita domestica all’età di 25 anni.
Nonostante la maternità, Dilma Rousseff continuava la militanza anche da casa, ospitando movimenti a favore delle elezioni dirette, gruppi sindacali e il Movimento democratico brasiliano di opposizione alla dittatura.
Nel 1980, Dilma Rousseff era tra i fondatori del Partito democratico laburista. All’epoca era nel consiglio comunale e ottenne la sua prima carica ufficiale nel 1988 quando divenne assessore al bilancio.
Da quel momento non abbandonò più la pubblica amministrazione.
Da direttrice del consiglio comunale di Porto Alegre, diventò presidente della Fee dal 1990 al 1993 e poi ministra dell’energia, delle miniere e delle comunicazioni nello stato di Minas Gerais. In questi anni si fa notare da Luiz Inácio Lula da Silva e Dilma Rousseff dovrà aspettare il 2003 per essere nominata ministro dell’Energia e delle Miniere nel primo mandato di Lula fino a diventarne il braccio destro nel 2005.
Dilma Rousseff la guerrigliera è diventata così una carica del Brasile, esempio di donna combattiva. Un esempio che ha rinnovato dopo aver vinto un cancro che le era stato diagnosticato nel 2009.
La presidenza arriva nel 2011, e Dilma Rousseff viene riconfermata per l’incarico anche nel 2014 anche se non è riuscita a completare i quattro anni previsti.
La crisi che l’ha investita è iniziata durante la grave recessione in cui è precipitato il Brasile nel 2015. Poi la rottura con l’alleato al governo e pochi giorni fa la destituzione.
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