Caos politico in Grecia, ma l’euro non crolla

Nicola D’Antuono

8 Maggio 2012 - 18:23

Caos politico in Grecia, ma l’euro non crolla

Le borse europee hanno chiuso in forte calo, a causa del caos politico in Grecia. Alexis Tsipras, leader della seconda forza politica del paese cioè Syriza (sinistra radicale), ha dichiarato che se riuscirà a formare il nuovo governo rimanderà al mittente le misure di austerità richieste dell’Europa e del Fmi. Tsipras ha affermato che “il verdetto delle elezioni ha chiaramente annullato l’accordo sul prestito e sugli impegni con Ue e Fmi”.

A Wall Street l’indice S&P500 è sceso sui minimi dallo scorso marzo con un calo intorno all’1,3%. Male anche il Dow Jones che cede l’1,1% e il Nasdaq che perde l’1,3%. In Europa crolla l’indice Cac40 francese a -2,8% e il Dax30 tedesco sotto dell’1,9%. Milano chiude con una perdita vicina al 2,4%. In salita i differenziali di rendimento nei confronti del Bund, in particolare lo spread Btp-Bund torna a 390 punti.

Sul Forex il profondo rosso sui mercati non impatta pesantemente sull’euro. Il cambio euro/dollaro ha prima toccato un minimo intraday a 1.2982, poi è rimbalzato con decisione. Tuttavia, l’incertezza resta elevata e sembra difficile prevedere un boom del cambio nel breve periodo. Più facile che i prezzi tornino nuovamente a 1.2950 entro domani. Il cambio euro/yen è sceso fino in area 103.50, poi è rimbalzato. Crollo dell’oro, che scende sotto 1.600 dollari l’oncia.