Un mercoledì da leoni per l’Euro che ieri ha guadagnato circa 350 punti contro il Dollaro USA. Questa mattina la valuta statunitense ha recuperato qualche perdita, ma gli scambi sull’Euro/Dollaro sono tornati in zona 1.30.
Dopo la release dei verbali dell’ultimo meeting FOMC, l’euro è balzato in avanti: la politica monetaria della Fed rimarrà invariata per lungo tempo ancora e il tema del «tapering» divide i membri del consiglio.
Il cambio Euro/Dollaro dopo il mercoledì da leoni
Durante la serata di ieri, il cambio Euro/Dollaro è schizzato al rialzo arrivando a toccare la soglia degli 1.32. La sessione Asiatica è stata piuttosto volatile ed il cambio è arrivato anche a 1.3206, prima di una forte reazione che ha respinto il cambio a 1.3085. Durante la mattinata della sessione Europea l’Euro è tornato a salire ed è scambiato a metà della zona 1.30.
A questo punto il range di scambi si individua nella zona tra 1.30 e 1.3150, dove i limiti del range sono entrambe linee piuttosto deboli seguite, al rialzo dalla soglia 1.31, al ribasso dal supporto a 1.2940.
Mercato volatile? Il parere
John J. Hardy, capo FX strategy per Saxo Bank, scrive in una nota:
Al mercato servirà un po’ di tempo per digerire la tremenda volatilità. Non sarei sorpreso se il rally dell’EUR/USD si concludesse in breve tempo.
L’eventuale rally si potrebbe esaurire in zona 1.34, scrive poi Hardy sottolineando come si tratti di un rally temporaneo che non cambierà la direzione del lungo periodo sul cambio.
Per gli orsi (ribassisti) sul cambio Euro/Dollaro, chiusure giornaliere inferiori a 1.30 saranno la prova che questo era soltanto un brutto sogno. John J. Hardy, head FX strategy, Saxo Bank
News economiche di oggi
- L’asta dei titoli di Stato statunitensi ha segnato i livelli più alti degli ultimi due anni, con una media del 2.67%.
- Dalla Germania continuano ad arrivare numeri scarsi sull’inflazione, l’indice dei prezzi all’ingrosso è infatti al quarto mese consecutivo di declino.
- La BCE ha pubblicato il bollettino mensile nel quale si lascia aperta la porta a possibili nuovi tagli ai tassi di interesse.
- Nel pomeriggio è attesa la pubblicazione dei dati sulle richieste di disoccupazione negli Stati Uniti.