Calcolo voto Maturità 2022: tutti i punteggi tra prove e crediti

Chiara Esposito

14/03/2022

14/03/2022 - 18:39

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Ordinanza definitiva maturità 2022: stabilito il sistema di punteggio e quanto pesa ogni prova. Guida pratica al calcolo del voto.

Calcolo voto Maturità 2022: tutti i punteggi tra prove e crediti

Nuova ordinanza del ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi a 100 giorni dall’esame di Stato. Il testo del provvedimento delinea in via definitiva le modalità secondo le quali verranno valutati gli studenti e le studentesse al termine del loro percorso di studi in vista del diploma.

I criteri valutativi rappresentavano di fatto l’ultimo nodo da sciogliere. La richiesta che le consulte studentesche italiane avevano avanzato in questi mesi era quella di continuare con il «solo orale» come forma di valutazione o, perlomeno, diminuire il peso del voto delle prove scritte reintrodotte quest’anno.

La motivazione era legata alle difficoltà che la pandemia ha continuato a portare con sé nonostante la fine del «picco emergenziale». Le classi infatti si sono spesso ritrovate in DaD a causa dell’elevato numero di contagi tra i giovani.

Questo dato di fatto però non ha smosso davvero le acque e il ministro Bianchi ha tirato dritto; gli scritti peseranno al 50% sul totale della valutazione.

Rivedendo quindi le stime che erano circolate fino a questo momento alla luce delle disposizioni attuali, capiamo come funzionerà per il calcolo della Maturità 2022.

Le rassicurazioni del Ministro

A commentare le disposizioni diffuse in data 14 marzo è lo stesso ministro al quale gli allievi di tutta Italia si erano rivolti. Per dar prova di comprendere la condizione in cui si svolgerà l’esame Bianchi ha detto:

«Abbiamo lavorato ai testi tenendo fermo un punto: siamo nelle condizioni di tornare progressivamente alla normalità. Non siamo ancora fuori dalla pandemia, dobbiamo ricordarcelo, ma quest’anno, grazie ai vaccini e alle misure di sicurezza decise dal governo, abbiamo garantito la continuità della scuola in presenza, fin dal primo giorno».

Forte di questa convinzione ha poi dichiarato l’intento con il quale sono state mantenute le due prove scritte:

«La prova d’italiano dà modo di poter esprimere se stessi mentre la prova d’indirizzo tiene conto delle effettive situazioni che si sono realizzate localmente».

Non a caso la prima sarà ministeriale con sette tracce tra cui scegliere mentre le seconda sarà disposta dalle singole commissioni che, scuola per scuola e sezione per sezione, sono a conoscenza dello storico degli argomenti appresi e consolidati dai gruppi classe.

Detto questo, le parole del ministro voglio quindi rappresentare una forma di rassicurazione:

«Abbiamo tenuto conto degli ultimi due anni vissuti dai nostri ragazzi. Studentesse e studenti non devono avere paura di non farcela».

Come calcolare il voto della maturità 2022

Veniamo quindi alla distribuzione del punteggio tra le varie prove. La valutazione finale dell’esame di Stato è bipartita: la metà del voto dipende dagli scritti mentre l’altro 50% verrà calcolato sulla base del percorso fatto nel triennio.

Se nella prima versione dell’ordinanza si parlava 15 punti per ciascuno scritto e 20 per l’orale, ora si ridefiniscono i pesi nel seguente modo:

  • 15 punti per la prima prova (tema d’italiano);
  • 10 punti per la seconda prova (materia d’indirizzo);
  • 25 punti per l’orale.

Nel comunicato si specifica che la valutazione finale resta in centesimi e che la partecipazione alle prove nazionali Invalsi così come lo svolgimento dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento «non costituiranno requisito di accesso alle prove».

Non sarà quindi necessario aver svolto tutte le ore previste dal percorso dell’alternanza scuola-lavoro anche se il programma del Pcto sarà comunque oggetto di confronto in sede di colloquio orale.

Bonus e lode: cosa sono e come ottenerli

Compresa quindi la distribuzione del punteggio tra le varie prove, concentriamoci su una notizia importante. Non contano infatti solo i voti ottenuti nelle prove d’esame, esistono anche dei punti bonus (da 1 a 5) che la commissione può decidere di assegnare al termine del colloquio orale ad alcuni studenti per alzarne il punteggio finale.

Le condizioni da soddisfare per ottenersi sono due:

  • essere stati ammessi all’esame di Stato con almeno 30 crediti;
  • aver totalizzato almeno 50 punti alle prove della Maturità (scritto + orale).

Il punto di svolta però è qui visto che questi requisiti non danno diretto accesso al bonus ma sarà la commissione a scegliere, a propria discrezione, quali siano gli studenti davvero meritevoli.

Si potrà inoltre ottenere la lode che segue però una logica diversa.
La lode che viene assegnata se lo studente o la studentessa è:

  • arrivato/a agli esami con 40 punti di credito;
  • stato/a capace di ottenere 40 punti alle prove scritte e 20 punti all’orale senza usufruire del bonus.

Per uscire con la lode c’è quindi bisogno di una media del 9 durante il triennio e del massimo punteggio in tutte le prove dell’esame di Maturità. A coloro che riceveranno il famoso 100 e lode sarà inoltre erogato un premio in denaro che il Miur assegnerà alle scuole e sarà poi suddiviso dagli stessi istituti tra i meritevoli.

Con questa valutazione inoltre si avrà accesso a scontistiche totali o parziali sulle tasse universitarie e si potrà richiedere l’iscrizione all’Albo delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione, albo al quale possono attingere le aziende per selezionare menti brillanti.

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