Cala la tensione sui prezzi del Petrolio

Nicola D’Antuono

5 Marzo 2012 - 07:54

Cala la tensione sui prezzi del Petrolio

Il petrolio Wti ha aperto la nuova ottava sui mercati finanziari pco sotto 107$ al barile, dopo che la scorsa settimana la volatilità era salita su livelli molto alti a seguito della diffusione di false notizie provenienti dall’Iran. Nella seduta di giovedì le quotazioni del petrolio Brent avevano superato quota 128$ al barile, livelli che non si vedevano dall’estate del 2008. Fiammata anche per il petrolio Wti che nella stessa seduta aveva raggiunto quota 110.5$ al barile, livelli che non si vedevano da maggio 2008.

La notizia che aveva fatto scattare i forti acquisti sul greggio alla fine si è rivelata falsa, tanto che i prezzi hanno subito un brusco ridimensionamento a partire dalla seduta di venerdì. La tv iraniana in lingua inglese, Press Tv, aveva affermato che era avvenuta un’esplosione in un importante oleodotto in Arabia Saudita. La notizia è stata poi smentita dal ministero degli Interni di Riyad. La manipolazione del mercato petrolifero sembra così alla portata di Teheran, che da tempo ha dato il via ad un pericoloso braccio di ferro con i paesi occidentali (Stati Uniti in primis).