29 giugno 2007: la rivoluzione dela telefonia mobile comincia e parte da Cupertino. La Apple lancia l’iPhone. 29 giugno 2012: l’iPhone compie 5 anni, e sono 5 anni da favola.
150 miliardi di fatturato di soli hardware
Una ricerca condotta dalla società Strategy Analytics ha rilevato che in 5 anni lo smartphone di casa Apple ha cumulato ben 150 miliardi di dollari di fatturato. In questa impressionante cifra, tuttavia, non sono compresi i proventi derivati da applicazioni, software, accessori e servizi, circa il 5% delle entrate complessive dell’iPhone, almeno a quanto afferma Neil Shah, il senior analyst della società ai microfoni di CNET.
In tutto il mondo, inoltre, sono stati venduti ben 250 milioni di «melafonini». Un successo fatto di numeri e cifre al di là di ogni aspettativa. Apple ha costruito una nuova frontiera del proprio successo grazie all’iPhone e gli ultimi 5 anni si sono rivelati una vera e propria miniera d’oro per la società di Cupertino, ma, come ogni favola, anche quella dell’iPhone è destinata a finire. I prossimi 5 anni, infatti, si preannunciano durissimi.
La concorrenza sempre più forte di Samsung
«Stanno emergendo segnali che indicano che nei prossimi 5 anni sarà più dura per l’iPhone», è l’analisi del direttore esecutivo di Strategy Analytics, Neil Mawston. «Alcuni operatori telefonici dimostrano hanno mostrato la loro preoccupazione per l’elevato livello di sussidi spesi per l’Phone, senza contare che Samsung sta espandendo il portfolio del suo Galaxy e sta diventando un concorrente sempre più agguerrito nei confronti di Apple».
A mantenere comunque saldi gli introiti in casa Apple sono le sovvenzioni che alcune compagnie telefoniche dovranno versare alla casa di Cupertino come da contratto. Una politica assolutamente lungimirante che può far sorridere la società del compianto Steve Jobs.
E già si guarda al futuro: nell’autunno di quest’anno infatti, sarà commercializzato l’Apple iPhone 5, con novità rilevanti dal punto di vista strutturale e non solo: quello che per ora è rimbalzato da alcune fonti riguarda lo schermo, che passa da 3,5 a 4 pollici e il sistema operativo installato, che sarà iOS 6. E l’attesa cresce, per un Natale che però sarà segnato dalla crisi e da un calo delle spese regalo. Un altro «nemico» con cui Apple dovrà fare i conti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA