Btp-day: risultato boom. Il successo dell’iniziativa «patriottica»

Nadia Fusar Poli

29 Novembre 2011 - 10:38

Btp-day: risultato boom. Il successo dell’iniziativa «patriottica»

Btp-day- Oltre 2,7 miliardi di euro. Questo il risultato del primo Btp-day. Ieri, sul Mot, il mercato dei Titoli di Stato e delle obbligazioni di Borsa Italiana, sono stati registrati 86.681 contratti di cui 80.962 sui titoli di stato italiani, per un controvalore di 2,6 miliardi.

L’ iniziativa promossa da ABI (Associazione Bancaria Italiana) e dai principali istituti bancari del Paese, si è rivelata un successo.
Nel comunicato diffuso da Borsa italiana si legge che la dimensione media dei contratti eseguita sui titoli governativi italiani nel corso della giornata, è stata pari a 32.000 euro, dato nettamente inferiore alla dimensione media registrata a novembre, che è stata di 39.500 euro, “evidenziando la grande partecipazione degli investitori retail". Il titolo più scambiato è stato il Bot 31 maggio 2012 (247 milioni di euro) seguito dal Btp Agosto 2013 - 4,25% (137 milioni).

I cittadini e le imprese italiane hanno dunque risposto all’appello lanciato da Giuliano Melani dell’Associazione banche italiane, acquistando un numero record di titoli di stato durante il Btp-day.
All’iniziativa hanno aderito Borsa italiana ed EuroTLX, che, insieme agli altri intermediari finanziari partecipanti, hanno deciso di non applicare alcuna fee di negoziazione sugli acquisti di titoli di Stato italiani sul mercato secondario, con l’obiettivo di ripristinare la fiducia dei mercati.

L’iniziativa sarà ripetuta il 12 dicembre.

All’inizio di questo mese, Melani aveva chiamato alle armi gli italiani, la gente comune, facendo leva su un certo senso di appartenenza e di orgoglio patriottico, invitando a comprare titoli di stato per mostrare, che «gli italiani sono un popolo, un grande popolo che non ha paura e crede nell’Italia».

«I risultati del Btp-day sono assolutamente soddisfacenti. Questo è un segno che gli italiani hanno fiducia nel nostro paese e nella sua capacità di recuperare» ha affermato il presidente di Unicredit, la più grande d’Italia Banca, Gabriele Piccini.

L’Italia non è la sola a rivolgersi ai suoi cittadini per ottenere un sostegno finanziario. Altrove, nella martoriata periferia d’Europa, il governo centrale della Spagna sta entusiasticamente vendendo obbligazioni al pubblico spagnolo, incittao dallo slogan pubblicitario, «scelgo il Tesoro pubblico», mentre in Belgio, una emissione della scorsa settimana di obbligazioni rivolte agli investitori retail, ha raccolto una forte domanda, permettendo al governo di incassare € 1,2 miliardi in tre giorni.