Le borse europee hanno aperto in territorio negativo in questo inizio ottava sui mercati finanziari. La piazza peggiore è Milano, che cede l’1,7% mentre Francoforte perde un punto percentuale. In lieve salita gli spread sovrani, anche se il differenziale tra Bonos e Bund resta in area 480. Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, un eventuale break-up dell’euro costerebbe caro alla Germania: si parla di una possibile contrazione dell’economia del 10% e un aumento del numero di disoccupati a 5 milioni da 2,87 milioni (rilevazione di maggio 2012).
Sul Forex l’euro è in calo contro le major currencies, già a partire dalla sessione asiatica. Lo yen si è rafforzato molto, mandando k.o. la piazza finanziaria di Tokyo che ha chiuso con un calo dello 0,72%. Il tasso di cambio euro/dollaro è tornato sotto 1,25, a seguito della perdita del supporto di 1,2520. Finora è stato toccato un bottom intraday a 1,2488. Pesante calo per euro/yen, sceso fin sotto 100 da area 101.10. In calo anche sterlina/dollaro in area 1,5550.
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