Bonus 250 euro per PC e tablet Regione Lazio: come averlo e requisiti

Per gli studenti residenti nel Lazio arriva il bonus connettività da 250 euro per l’acquisto di PC, Tablet e altri strumenti utili per la didattica a distanza. Come fare domanda e requisiti.

Un bonus da 250 euro riservato a studenti per l’acquisto di PC, Tablet e altri articoli tech utili per la didattica a distanza: è l’iniziativa promulgata dalla Regione Lazio e che prevede diversi importi e sconti per differenti categorie di lavoratori e studenti residenti in questa regione. Quali sono i requisiti, come fare la domanda e quali sono i criteri per avere i 250 euro?

L’iniziativa della Regione Lazio fa parte del programma “Nessuno escluso”, di cui vi avevamo parlato già qualche giorno fa, e quello di cui parliamo in questa piccola guida è la procedura relativa al “Bonus connettività studenti”.

Come si evince dal bando, con questo bonus è possibile ottenere 250 euro per un contributo una tantum a studenti universitari per acquistare PC/Notebook, tablet, schede SIM e strumentazioni per il collegamento a internet acquistati dal 1° febbraio 2020. La Fase 2 infatti contemplerà ancora la didattica a distanza, con scuole chiuse fino a settembre la maturità che, per forze di cose, si svolgerà da remoto secondo nuove disposizioni.

Siete studenti residenti nella Regione Lazio? Ecco come fare per richiedere il bonus.

Bonus Studenti Regione Lazio: come avere i 250 euro per PC e Tablet

Partiamo dalla data: per inoltrare la domanda relativa al bonus studenti da 250 euro bisogna far riferimento all’8 maggio. Per essere valida, la richiesta deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali:

  • essere un cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno Stato extra UE ed essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno CE;
  • risultare residente o domiciliato in uno dei comuni della Regione Lazio (sono automaticamente esclusi quindi gli studenti con residenza e domicilio all’infuori della Regione Lazio);
  • avere un ISEE Università per il diritto allo studio riferito ai redditi 2019 non superiore a 20.000,00 euro;
  • avere un’iscrizione per l’anno accademico 2019/2020 promulgata entro il 31/12/2019 presso un’Università statale o non statale ma legalmente riconosciuta con sede legale all’interno della Regione Lazio;
  • poter dimostrare l’acquisto effettuato anche in fase successiva all’erogazione del contributo attraverso appositi giustificativi di spesa (che dovranno essere esibiti su richiesta in caso di controlli) per acquisti riguardanti PC/notebook, tablet e schede SIM e strumenti per collegamento internet Wi-Fi;
  • i costi di questi acquisti devono essere stati sostenuti tra il 1 febbraio e il 31 agosto 2020 e per l’intero importo del contributo erogato (non valgono quindi acquisti dal prezzo inferiore e che non consumino l’intero bonus);
  • avere ed essere titolare di un conto corrente bancario o postale.

L’ultimo punto in particolare sta destando diverse polemiche tra gli studenti: non tutti gli universitari sono in possesso di un conte corrente o postale, con tanti giovani che spesso si affidano alle pratiche prepagate come Postepay e Postepay Evolution (non valide in questo caso).

Le domande relativa al Bonus connettività potranno essere inoltrate dall’8 maggio, che non è la data ultima per inoltrare la richiesta, a questo link.

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1 commento

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Valeriomo • 4 mesi fa

Trovo altamente ridicolo che la regione abbia chiamato questo piano di aiuti «nessuno escluso», consapevole del fatto che inserendo come requisito la titolarità di un conto corrente bancario o postale stanno escludendo volontariamente centinaia e centinaia di studenti che davvero avrebbero bisogno di tale materiale

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