Dal 15 novembre tornano le domeniche ecologiche a Roma per limitare lo smog. Ma che succede a chi viola il blocco e prende ugualmente l’automobile? A quanto ammonta la multa? I trasgressori rischiano fino a 700 euro di multa e, in caso di più violazioni nel biennio (anche in città diverse), c’è la sospensione della patente per 30 giorni.

I controlli saranno a tappeto e possono comminare le multe Polizia stradale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia provinciale, vigili urbani, funzionari del Ministero dell’Interno addetti al servizio di polizia stradale.

Si ricorda che il blocco del traffico è attivo dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Il calendario delle domeniche ecologiche a Roma nel nostro articolo di approfondimento.

Blocco auto Roma: quant’è la multa per chi circola?

Le sanzioni per chi circola in auto nelle domeniche ecologiche sono le stesse in tutta Italia, da Roma a Milano, e in alcuni casi possono toccare cifre elevate.
Chi dovesse essere beccato a bordo di un’auto diesel nei giorni di blocco oppure durante una domenica ecologica è multabile con una sanzione dai 163 euro ai 658 euro; e in caso di recidiva nel biennio può scattare la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

A stabilirlo sono i commi 13 e 13-bis dell’articolo 7 del Codice della strada, che recitano:

  • 13. Chiunque non ottemperi ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.
  • 13-bis. Chiunque, in violazione delle limitazioni previste ai sensi della lettera b) del comma 1, circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 163 a euro 658 e, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

Multa per blocco auto, come pagare di meno

Al pari di ogni altra multa per violazione del Codice della strada, anche la sanzione amministrativa per chi circola durante nei giorni di blocco auto o domenica ecologica può essere scontata del 30% se il trasgressore paga entro 5 giorni dalla notifica della multa. Chi paga in misura ridotta perde il diritto a contestare la sanzione.

Multa blocco auto: si può fare ricorso?

L’unica ipotesi ammessa per contestare la multa è appellarsi allo “stato di necessità”, ovvero dimostrare che il divieto di prendere l’auto è stato commesso per ragioni della massima urgenza, ad esempio raggiungere l’ospedale più vicino.
Il ricorso contro la multa è possibile dinanzi al giudice di pace entro e non oltre 30 giorni dalla notifica della sanzione oppure entro 60 giorni dinanzi al Prefetto.
Per dimostrare la sussistenza dello stato di necessità serve produrre la certificazione che dimostri le ragioni dell’urgenza (ad esempio il verbale del pronto soccorso).