Dopo settimane di ribassi, il prezzo del BTC/USD torna nuovamente a superare i propri massimi, e il muro dei $50.000 non è più considerato uno scoglio tecnico insormontabile. Durante la notte di lunedì, fra l’euforia del mercato, il 2024 segna un nuovo traguardo, e i trader rialzisti su Bitcoin tornano a festeggiare la rimonta del padre delle criptovalute.
Tornano i pareri positivi sui social riguardo all’impatto di mercato legato al lancio degli ETF Spot, con un clima che sembra essere rapidamente tornato in territori di avarizia. L’halving si avvicina, e il prezzo del BTC/USD si dirige diretto verso l’alto, ignorando ogni spunto ribassista di analisi tecnica.
Torna l’entusiasmo per gli ETF Spot su Bitcoin
Per la prima volta in più di due anni, il prezzo del BTC/USD torna a superare i $50.000; non sembra esserci uno specifico motivo, se non un generalizzato ritorno dell’ottimismo riguardo all’impatto che il lancio degli ETF spot possa avere sul mercato decentralizzato.
Gli ETF «funzionano bene» e, nella giornata di lunedì, registrano importanti apprezzamenti: l’iShares Bitcoin ETF (IBIT) sale di più del 5%, come anche i suoi colleghi Ark21Shares e Grayscale Bitcoin
L’halving è sempre più vicino
L’halving di Bitcoin è un evento sempre più vicino: mancano meno di 70 giorni e il prezzo del padre delle criptovalute sembra reagire di conseguenza. Ad ogni dimezzamento dell’offerta, il tasso di inflazione di Bitcoin si abbassa, generando solitamente un clima euforico che porta a un apprezzamento delle criptovalute.
Tipicamente, con l’avvicinarsi del giorno dell’halving, la domanda di Bitcoin, così come quella delle altcoin, cresce considerevolmente. Infatti, nelle scorse edizioni, il prezzo delle altcoin è aumentato in maniera più che proporzionale rispetto a quello di BTC, anche se molte di queste non seguono un processo di halving o, in ogni caso, hanno un processo di riduzione dell’offerta diverso da quello di Bitcoin.
BTC/USD: uno sguardo al grafico
Mentre l’indice FEAR & GREED ritorna in territorio di avarizia, lasciando una zona di neutralità, il prezzo del padre delle criptovalute supera i propri massimi pluriennali, oltrepassando i $50.000. Si tratta di un livello tanto importante quanto graficamente difficile da mantenere; sarà necessario osservare una forte resilienza da parte della domanda.
Infatti, tra la notte di lunedì e martedì, il prezzo è sceso al di sotto di questo livello tecnico, per poi recuperarlo rapidamente. Adesso, i massimi non sembrano poi così lontani, essendo posizionati a poco sopra i $68.000.
Nel frattempo, BTC/USD sembra sfidare le leggi dell’analisi tecnica, ignorando ogni segnale di ipercomprato, come accade in ogni bull-run, e continuando a guardare verso l’alto.
BTC/USD, 1W
Grafico a candele settimanali del prezzo di BTC/USD. Fonte: teletrader.com