Bernanke, Jackson Hole: cosa si deve sapere

Nadia Fusar Poli

29 Agosto 2011 - 15:10

Bernanke, Jackson Hole: cosa si deve sapere

Ancora una volta, il Jackson Hole Symposium ha dimostrato di essere un grande market-mover. Il presidente della Fed Ben Bernanke è rimasto evasivo circa le prospettive della banca centrale di un nuovo quantitative easing. Il forum annuale economico era molto atteso in quanto gli attori del mercato erano ansiosi di sapere se Bernanke avrebbe accennato a nuove misure di stimolo, un QE3, così come accadde lo scorso anno.

Bernanke ha detto

Più ottimista, ma ancora realistico. Parole - nemmeno troppe - che riassumono la posizione attuale della Fed sull’economia. Abbastanza sorprendentemente, Ben Bernanke è parso abbastanza fiducioso circa un recupero degli Stati Uniti, sostenendo che una ripresa potrebbe già vedersi nella seconda metà del 2011.
Complessivamente, Big Ben sostiene che lo scenario a lungo termine non sia cambiato di molto per gli USA e che gli eventi degli ultimi anni non hanno di fatto modificato, in modo permanente, i fondamenti della crescita a lungo degli Stati Uniti. Crazy Ben?
Il presidente non ha completamente perso il contatto con la realtà. Bernanke rimane realista e sa benissimo che gli USA dovranno continuare a navigare con venti contrari. Ha riconosciuto la persistente debolezza del mercato immobiliare e la volatilità dei mercati finanziari, e come queste seguitino a minacciare la ripresa dell’economia. Ha aggiunto che il Federal Open Market Committee (FOMC) ha ridotto le sue previsioni di crescita a medio termine, ma non ha parlato di cifre reali.
Basta guardare la relazione del PIL del Q2 2011 per vedere che è necessario un ribasso delle previsioni di crescita. L’economia è cresciuta ad un tasso annuale dell’ 1,0% nell’ultimo trimestre, molto inferiore all’ 1,3% che gli analisti avevano stimato in precedenza.

Bernanke non ha detto

Importante quanto quello che Bernanke ha detto, è quello che Bernanke non ha detto. Sebbene non ha lanciato un QE3 come alcuni avevano previsto, anche lui, in realtà, non lo esclude.
Per alcuni questa è una tattica della Fed per guadagnare tempo fino alla prossima riunione del FOMC in settembre, o forse a novembre, quando si terrà la prossima conferenza stampa. Molti considerano questo un segnale che la Fed sta lasciando la porta aperta ad un ulteriore allentamento.

Fed pronta ad agire

La linea di fondo è che la Banca centrale è pronta ad agire, prima o poi.

Bernanke ha sottolineato che ci sono ancora alcuni strumenti di politica monetaria nell’ arsenale FED e che sono disposti a fare tutto il necessario per promuovere l’occupazione e la crescita economica. Anche se la Fed ha già attuato due giri di allentamento e ha spinto i tassi d’interesse vicini allo zero, ha ancora la possibilità di abbassare i tassi di interesse sulle riserve o premere il grilletto sul QE3. Tuttavia, l’attuazione di queste opzioni potrebbe rendere difficile per la banca centrale, attenersi al mandato di stabilità dei prezzi.
A parte questo, la Fed potrebbe contemplare ancora più misure non convenzionali, come l’ “Operation Twist” che prevede il rialzo dei tassi di interesse a breve termine e l’abbassamento dei rendimenti a lungo termine. Ma ora sembra sembra una qualcosa di davvero complicato!
Con un carnet di opzioni molto limitato, Bernanke ha ricordato che la banca centrale non può fare tutto da sola e provvedere a rilanciare l’economia degli Stati Uniti per conto proprio. Innanzitutto il Congresso deve essere in grado di elaborare un piano per tagliare il disavanzo pubblico senza danneggiare la crescita e rendere le cose ancora più difficili per la Fed. Inoltre ci sono ancora alcune opzioni politiche al di fuori del campo di applicazione della banca centrale, come gli strumenti fiscali che coinvolgono la tassazione e il controllo della spesa pubblica.

Re-azione del Dollaro

Subito dopo il discorso di Bernanke, che non ha menzionato un nuovo QE, il dollaro impennarsi e EUR / USD e GBP / USD scivolare di più di 100 pips nel giro di circa un’ora, mentre USD / CHF è aumentato di circa 200 pips! Tuttavia, alla fine della giornata, il dollaro ha cancellato tutti i suoi guadagni, con EUR / USD a recuperare e in aumento di 150 pips, vicino a 1,4500 , mentre il GBP / USD ha chiuso vicino a 1,6349. Gli operatori si sono resi conto che Bernanke non ha definitivamente chiuso la porta a un QE3, ma ha semplicemente rinviato la decisione?

Tradotto da Nadia Fusar Poli per forexinfo.it

Fonte. babypips.com