Bearish rejection fa scattare il sell-off su EUR/GBP

Nicola D’Antuono

20 Dicembre 2018 - 20:00

Le rejection candles rappresentano un’ottima soluzione per guadagnare nel breve termine con lo swing trading basato su un approccio tradizionale all’analisi tecnica

Bearish rejection fa scattare il sell-off su EUR/GBP

Una candela di inversione del trend molto utilizzata dai price action trader è la rejection candle, ovvero una candela caratterizzata da una “coda” piuttosto pronunciata e da un “real body” che può essere indifferentemente o molto esteso o molto piccolo (se inesistente si parla di doji candle). Queste candele – da non confondere con le pin candle (che sono loro stesse “rejection candle”) – offrono numerosi spunti operativi sia in un’ottica di swing trading di breve periodo sia di position trading. Il loro utilizzo risulta più efficace sulle zone di supporto o resistenza più importanti del mercato.

Per comprendere meglio come questi setup candlestick possano essere utili ai fini operativi, andiamo a vedere un esempio grafico. In basso viene mostrato il chart giornaliero del tasso di cambio tra l’euro e la sterlina britannica: un cross valutario molto liquido e mediamente non molto volatile. Dopo una serie di tentativi falliti da parte dei compratori di consolidare il trend rialzista, il cross EUR/GBP viene interessato dalla comparsa di una minacciosa bearish rejection su una event area, ossia una regione del prezzo dove il mercato ha mostrato spesso una forte attività e specifici segnali operativi di price action.

La candela ribassista formatasi con una “long tail” è un ottimo segnale bearish per l’assunzione di una posizione short. La possibilità di usufruire di un rischio contenuto e di un potenziale rendimento di almeno 1 a 3 fanno di questo trade un’ottima opportunità di guadagno di breve termine. Per la cronaca la quotazione del cross euro/sterlina passerà dalla zona di resistenza compresa tra 0,8590 e 0,8650 a un bottom in area 0,8330. Una discesa del genere su un cross non molto volatile è senza dubbio un gran colpo.

Alla prossima pillola!

Nicola D’Antuono