Le rejection candles rappresentano un’ottima soluzione per guadagnare nel breve termine con lo swing trading basato su un approccio tradizionale all’analisi tecnica
Una candela di inversione del trend molto utilizzata dai price action trader è la rejection candle, ovvero una candela caratterizzata da una “coda” piuttosto pronunciata e da un “real body” che può essere indifferentemente o molto esteso o molto piccolo (se inesistente si parla di doji candle). Queste candele – da non confondere con le pin candle (che sono loro stesse “rejection candle”) – offrono numerosi spunti operativi sia in un’ottica di swing trading di breve periodo sia di position trading. Il loro utilizzo risulta più efficace sulle zone di supporto o resistenza più importanti del mercato.
Per comprendere meglio come questi setup candlestick possano essere utili ai fini operativi, andiamo a vedere un esempio grafico. In basso viene mostrato il chart giornaliero del tasso di cambio tra l’euro e la sterlina britannica: un cross valutario molto liquido e mediamente non molto volatile. Dopo una serie di tentativi falliti da parte dei compratori di consolidare il trend rialzista, il cross EUR/GBP viene interessato dalla comparsa di una minacciosa bearish rejection su una event area, ossia una regione del prezzo dove il mercato ha mostrato spesso una forte attività e specifici segnali operativi di price action.
La candela ribassista formatasi con una “long tail” è un ottimo segnale bearish per l’assunzione di una posizione short. La possibilità di usufruire di un rischio contenuto e di un potenziale rendimento di almeno 1 a 3 fanno di questo trade un’ottima opportunità di guadagno di breve termine. Per la cronaca la quotazione del cross euro/sterlina passerà dalla zona di resistenza compresa tra 0,8590 e 0,8650 a un bottom in area 0,8330. Una discesa del genere su un cross non molto volatile è senza dubbio un gran colpo.
Alla prossima pillola!
Nicola D’Antuono
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