Barra di indecisione per Oracle che resta sopra il supporto in area 56$

Ufficio Studi Money.it

11/09/2020

Il titolo del NYSE forma una barra di indecisione e chiude la seduta a quota 57,33$. Il prezzo resta sopra la trendline positiva di medio periodo e il supporto statico a quota 56$.

Valori
Ultimo prezzo 57,33
Variazione +0,67%
Max (52 settimane) 59,32
Min (52 settimane) 39,71
Indicatori
MM200 53,79
RSI 14 55,48
MACD -0,0178
Performance
1 settimana -0,26%
1 mese +3,66%
3 mesi +6,19%

Nelle ultime due giornate della scorsa settimana il titolo ha ritracciato perdendo oltre il 6,5%, come la maggiore parte dei listini americani. L’azione ha poi recuperato il terreno perduto nelle prime tre sessioni dopo il Labor Day riguadagnando preziosi punti, ma non raggiungendo il massimo del 2 settembre. L’ultima seduta ha poi formato poi una indecision bar nella direzione del pullback avvenuto sull’appoggio della trendline di medio termine. Il movimento resta comunque positivo nonostante le prese di beneficio della scorsa settimana.

Il quadro tecnico di riferimento

Oracle (NYSE:ORCL) arriva da un lungo trend positivo che è partito a settembre 2002 quando il titolo quotava poco sotto i 10$. Da quel periodo al massimo storico segnato il 2 settembre 2020, a quota 59,32$, l’azione ha fatto registrare una performance di oltre il +752%.

Il 2019 è stato un anno altalenante definito da diversi movimenti contrastanti, ma che ha permesso al titolo di guadagnare il +29,31% circa. L’inizio del 2020 è entrato invece subito in una fase laterale che ha lasciato spazio alla metà di febbraio alla correzione dovute alla crisi sanitaria da Covid 19 che ha fatto registrare una perdita del 29,23% circa. Da quel livello il titolo è poi ripartito in un rally che perduta fino ad oggi guadagnando oltre il +46,76% circa.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo resta positivo nonostante le due sessioni di ritracciamento alla fine della scorsa settimana. Il titolo si trova in una fase di pullback avvenuto sul livello della trendline che ha generato un rimbalzo verso il massimo storico.

Attualmente il prezzo è poco sopra la EMA(21) e la SMA(200), la media mobile semplice a 200 periodi, oltre al livello di Supertrend e la trendline dinamica di medio periodo. Lo scenario tecnico appare quindi positivo con la volatilità definita dall’ATR(14) in salita rispetto alla media degli ultimi 30 giorni. L’indicatore RSI(14) si trova invece in una zona neutrale e non fornisce indicazioni utili alla valutazione dell’andamento.

Un cambio di scenario a ribasso sarebbe possibile solo sotto il supporto statico a quota 54$ con conseguente rottura della trendline dinamica di medio periodo.

Un posizione long sarebbe plausibile solo sopra il massimo storico in area 59,70$. Uno Stop Loss stretto, per un’operatività di breve termine, si potrebbe inserire a 57,50$ mentre uno Stop Loss di più ampio respiro per una posizione più lunga si potrebbe collocare in zona 55,80$. Un Primo Target si potrebbe piazzare in area 62$ ed un Secondo Target a 64$.

Uno scenario short sarebbe da considerare sotto il supporto a quota 53,59$. Uno Stop Loss stretto si potrebbe posizionare a 56,50$. Stop Loss più ampio si potrebbe inserire in zona 58,50$. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in zona 52$ e un Secondo Target a quota 50$.

I fattori chiave del movimento

Oracle nell’ultimo periodo è stato sotto i riflettori nella partita per l’acquisizione di TikTok, l’app cinese di ByteDance, che ha suscitato grande clamore nell’ambito dei rapporti commerciali tra la Cina e gli Stati Uniti.

Nella giornata del 10 settembre 2020 Oracle ha inoltre rilasciato i risultati aziendali del fiscal 1Q2021 battendo le stime degli analisti con ricavi in crescita del 2% YoY e gli utili per azione (non GAAP) che sono cresciuti del 15% a 0,93$.

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