Mentre l’outlook dell’economia globale va deteriorandosi, il governatore della Bank of England Mervyn King ha presentato ai mercati un paio di soluzioni che permetterebbero di proteggere l’economia Britannica.
Da quando la scorsa settimana la BoE ha tagliato le previsioni sulla crescita dell’economia inglese, le cose sono andate peggiorando, soprattutto nel settore manifatturiero.
A maggio l’indice PMI ha registrato il valore più basso degli ultimi tre anni al 49.5. Si aggiunga che la produzione si è contratta dello 0.7% ad aprile, cancellando i progressi dello 0.9% di marzo.
Qualcuno, forse, si aspettava che King annunciasse un nuovo Alleggerimento Quantitativo; la BoE ha concluso il ciclo a maggio, comprando 325 miliardi di sterline in titoli governativi.
Ad ogni modo, benché lo stesso King trovasse interessante l’opzione di pompare denaro nell’economia, l’alleggerimento quantitativo è stato respinto...al momento.
In che modo la BoE protegge l’economia britannica?
- Breve termine: la Bank of England sta fornendo alle banche fondi di emergenza nel caso in cui la situazione dell’eurozona peggiori e sia difficile per gli istituti di credito avere accesso alla liquidità. Per fare questo la BOE sfrutterà un programma (ECTR) che metterà all’asta 5 miliardi di sterline, nella forma di prestiti semestrali in cambio di garanzie. Le aste avverranno una volta al mese, a partire dal 20 giugno e le banche possono fare un’offerta per 5 milioni di sterline ad un tasso di interesse dello 0.75% o più.
- Lungo termine: In coordinamento con il tesoro britannico, il dipartimento si è fatto carico di tenere d’occhio i bilanci del Regno Unito. La BOE permetterà alle banche di accedere ai prestiti a 3 o 4 anni, ad un tasso di interesse inferiore alla media del mercato. In cambio, le banche avranno il compito di elargire più credito al settore immobiliare e commerciale.
Il programma avrà l’effetto di alleggerire il carico del credito, per conseguenza BoE e Tesoro sperano che questo rappresenti un incentivo alle banche per prestare di più, eventualmente con condizioni più favorevoli.
La reazione del mercato
Nelle coppie con la sterlina, l’annuncio ha scaturito appena qualche reazione. GBP/USD, durante la sessione di Tokyo, è stato scambiato attorno al 1.5550 nelle ore dopo il discorso di King. Tuttavia, la caduta della sterlina all’inizio della sessione di Londra può essere attribuita ai rumors riguardo al quantitative easing (soltanto accennato durante il discorso di King).
Ma la sterlina ha immediatamente pareggiato le perdite e si è ripresa, perché?
Gli inglesi si sono resi conto di come le misure prese fossero necessarie all’economia dell’intero paese. Sembrerebbe anche che molte banche centrali si stiano preparando al peggio.
Secondo quest’analisi, l’approccio della BoE ha avuto un effetto rialzista poiché gli investitori devono essersi sentiti sollevati nel sapere che i funzionari Britannici non si sentirebbero persi, anche nel caso in cui l’euro fallisse.