Secondo il Financial Times alcune banche centrali sono tornate ad acquistare oro, approfittando delle più basse valutazioni rispetto ai top assoluti toccati a settembre 2011 in area 1920$ l’oncia. Il FT riporta che la scorsa settimana, attraverso la Banca per i Regolamenti Internazionali (BRI), sarebbero state acquistate da 4 a 6 tonnellate di oro.
La banca d’affari elvetica Credit Suisse ha parlato addirittura di “acquisti aggressivi” effettuati lo scorso venerdì. Tuttavia, al momento il prezzo spot del metallo giallo resta maggiormente orientato al ribasso, sebbene nelle ultime sedute è stato riscontrato un ottimo supporto tra 1640$ e 1650$ l’oncia. L’oro ha trovato una forte resistenza tra 1665$ e 1670$: in caso di breakout rialzista, è probabile il ripristino della tendenza bullish con primo target a 1700$ l’oncia.
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