Bambini, parchi e aree gioco: la guida per i genitori alle regole dal 15 giugno

Riapertura aree gioco in parchi, ville e strutture private da lunedì 15 giugno: ecco tutto ciò che i genitori devono sapere e le regole da rispettare.

Bambini, parchi e aree gioco: la guida per i genitori alle regole dal 15 giugno

Finalmente le necessità di bambini e famiglie - o almeno parte di esse - tornano all’attenzione del Governo Conte, che nell’allegato 8 del nuovo DPCM sulle riaperture a partire da lunedì 15 giugno descrive l’impegno dello Stato per muoversi a favore delle necessità dei più piccoli e in generale di tutti i bambini e i ragazzi dai 0 ai 17 anni.

Oltre a prevedere la riapertura delle aree gioco all’interno dei parchi e l’apertura di centri estivi dal 15 giugno, il governo descrive tutte le regole da seguire per procedere in tutta sicurezza.

Riaprono le aree gioco nei parchi dal 15 giugno

Secondo quanto sancito dal nuovo DPCM dell’11 giugno, da lunedì 15 giugno riaprono le aree gioco in parchi, ville e altre strutture, sia in aree pubbliche che private, anche all’interno in strutture commerciali e ricettive.

Questa la regola generale su base nazionale. Tuttavia, ogni Regione ha facoltà di variare la data di riapertura.

Le regole da seguire nelle aree gioco per bambini

Tra le regole da seguire per chi porta i bambini al parco e all’interno di aree gioco troviamo:

1) Mascherina
Solo i bambini al di sopra dei 6 anni hanno l’obbligo di indossare la mascherina qualora non si garantisse la distanza di sicurezza. Stessa regola vale anche per i genitori e gli accompagnatori di bambini di tutte le età.

2) Misure igienico-sanitarie
Le indicazioni del governo vertono verso una promozione dell’informazione a favore di bambini e ragazi in merito alle misure igienico-comportamentali.

3) Gel igienizzanti
Vi è l’obbligo per tutte le strutture di aree gioco per bambini, ad esclusione dei parchi pubblici, di mettere a disposizione dei dispenser di gel igienizzanti in tutti gli ambienti, in particolar modo nei punti di accesso e di uscita dalle strutture stesse.

4) Pulizia dei giochi
Il DPCM indica di pulire e igienizzare le attrezzature e le strutture appartenenti alle aree giochi con una frequenza almeno giornaliera. Le aree gioco non potranno essere utilizzate qualora non si possa garantire tale attività di pulizia, il che però pone un grosso interrogativo in merito all’utilizzo delle attrezzature nelle aree gioco che si trovano nei parchi pubblici.

5) Informazione
In prossimità delle aree gioco occorre prevedere avvisi e guide informative in merito alle misure di prevenzione, dedicata sia ai bambini che ai loro genitori, accompagnatori, o educatori nel caso di struttura adibita a centro estivo. Le indicazioni devono essere rese chiare anche per i più piccoli, compatibilmente allo sviluppo cognitivo legato all’età.

6) Organizzazione degli spazi
Gli spazi devono essere ripensati e riorganizzati ai fini di evitare assembramenti e comunque andando a garantire la possibilità di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro.

7) Distanziamento sociale
Si ricorda che non sono chiamati a rispettare il distanziamento sociale i genitori con i propri figli o comunque tra individui appartenenti allo stesso nucleo familiare.

8) Un solo genitore per bambino
Per i bambini più piccoli, che hanno quindi necessità di un accompagnatore all’interno delle aree gioco che permanga con loro nella stessa area, è di fatto consentito la presenza di solo un genitore/accompagnatore per bambino.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla lettura dell’Allegato 8 del DPCM dell’11 giugno.

Argomenti:

Bambini DPCM Fase 3

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