BTP Italia 2020: i primi dettagli sull’emissione

BTP Italia 2020: i primi dettagli sull’emissione sono già trapelati

BTP Italia 2020: i primi dettagli sull'emissione

Il BTP Italia 2020 già sotto i riflettori.

Tra la fine del vecchio e l’inizio del nuovo anno il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito i primi dettagli in merito.

Tutto è accaduto nella giornata del 20 dicembre scorso, quando il Tesoro ha pubblicato le “linee guida della gestione del debito pubblico” riferite ai prossimi mesi.
Visto che nel corso del 2019 la tradizionale emissione di primavera è stata saltata e visti ancora i risultati di quella invernale, il mercato ha sin da subito iniziato a interrogarsi sui dettagli del BTP Italia 2020 e sulle eventuali novità che lo strumento porterà.

BTP Italia 2020, dettagli: cosa sappiamo fino ad ora

Nel citato documento del Tesoro, quest’ultimo ha confermato che da qui alla fine del nuovo anno ci sarà almeno un BTP Italia 2020 e questo in considerazione di tre elementi:

  • la necessità di continuare a supportare e proteggere gli investitori retail;
  • i risultati del BTP Italia 2019;
  • la possibilità di reinvestire la liquidità derivante dai due titoli in scadenza (per un tot. di 22,5 miliardi).

A ottobre scorso, l’emissione ha permesso di racimolare in totale 6,76 miliardi di euro. Di questi 3,76 miliardi sono arrivati dagli istituzionali mentre i restanti 3 sono giunti dal pubblico retail. (Al seguente link i risultati di quell’emissione divisi per giornata).

Caratteristiche, scadenza, cedola e altri dettagli

Il BTP Italia 2020 avrà le stesse caratteristiche delle emissioni precedenti. Il titolo dunque avrà una cedola minima sulla base della quale verrà poi elaborata una cedola definitiva.

Esso sarà come sempre indicizzato al tasso di inflazione nazionale, e prevederà altresì un rimborso (semestrale) della rivalutazione del capitale oltre che il tradizionale premio fedeltà per gli investitori al dettaglio che decideranno di mantenere il titolo fino alla scadenza.

Quest’ultima, invece, sarà compresa tra i 4 e gli 8 anni. Sarà il Tesoro a decidere sulla base del contesto di mercato e del livello della domanda.

Il BTP Italia 2020 potrà essere acquistato come sempre sia dagli investitori retail che dagli istituzionali. Entrambi avranno delle giornate dedicate.

I titoli saranno scambiati sul MOT, il Mercato Obbligazionario Telematico di Borsa Italiana, esattamente come accaduto in occasione delle precedenti emissioni.

Come confermato, dunque, nei prossimi mesi ci sarà almeno un BTP Italia 2020 ma il Tesoro si riserverà la possibilità di valutare anche una seconda emissione. I tempi delle operazioni verranno decisi più in seguito.

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