BNS. Sembra che i mercati si aspettino che la Banca nazionale svizzera (BNS) possa intensificare il suo gioco. Ieri, la speculazione che la banca centrale potrebbe ancorare EUR / CHF a 1,2500, contro 1,2000, posto come originale obiettivo, non solo ha decisamente potenziato la coppia, ma ha anche causato una estrema volatilità sui grafici. Come risulta dal grafico, EUR / CHF si è impennato di 150 pips in meno di 45 minuti durante la sessione di New York.
La Banca nazionale non ha confermato le voci, ma dato il dilemma dell’economia svizzera, non si può davvero biasimare la banca centrale e accusarla di voler indebolire ulteriormente il franco.
Da una parte, la persistente forza del franco svizzero ha già impantanato le esportazioni, scese di ben il 7% in agosto dopo un aumento dell’ 1,4% nel mese di luglio. La diminuzione ha pesato sul surplus commerciale del paese, che si è ridotto a 0,82 miliardi di franchi il mese scorso dai precedenti 2,81 miliardi di franchi del mese di luglio. Il governo svizzero ha dovuto persino rivedere al ribasso le sue previsioni di crescita economica per il 2011 (da 2,1% a 1,9%) e per il 2012 (da 1,5% a 0,9%)!
Anche se ha già stabilito una soglia per EUR / CHF a 1,2000, la BNS crede ancora che il franco sia sopravvalutato. Inoltre, molti credono che, per trasformare la valuta da un ostacolo a un’opportunità per la crescita, il franco dovrà essere ulteriormente svalutato.
Se la recente price action è qualcosa su cui si può passare, sicuramente i mercati sembrano aver preso le minacce e le azioni della BNS molto seriamente. Da quando l’ancoraggio della coppia EUR / CHF è stato annunciato, la coppia è rimasta ben al di sopra 1,2000.
Inoltre, se si confrontano le recenti mosse del franco con quelle di altre valute tradizionalmente considerate rifugi sicuri, è possibile riscontrare una notevole differenza. Mentre il dollaro e lo yen giapponese hanno fatto progressi sul recente intensificarsi dell’avversione al rischio, il franco svizzero si è affievolito, se non costantemente scambiato.
Sia come sia, con rumors da destra e sinistra e con la BNS prossima alla pubblicazione del suo bollettino trimestrale, programmata per Venerdì, questa probabilmente non sarà l’ultima volta che sentiremo la speculazione sulle azioni della BNS.
Ma ad essere onesti, la BNS potrebbe anche non aver bisogno di agire per evitare che il franco continui a guadagnare terreno. Il fatto che gli investitori credano che la banca centrale potrebbe intervenire ancora una volta, potrebbe essere sufficiente per impedire loro di ricomprare il franco. I mercati forex sono pieni di queste profezie. Fino a quando i mercati crederanno che la BNS abbia motivo di agire, il franco difficilmente troverà acquirenti.
Tradotto da Nadia Fusar Poli per forexinfo.it
Fonte: babypips.com