Nei giorni scorsi aveva stupito tutti l’annuncio di Audi che dirà addio alla Formula E alla fine della stagione 2021. Ma adesso il suo esempio è stato seguito anche da BMW.

La casa automobilistica bavarese infatti nelle scorse ore ha annunciato la sua uscita dalla Formula E alla fine della stagione che inizia il 16 gennaio a Santiago del Cile. I tedeschi diventano così il secondo grande marchio a lasciare la categoria dopo Audi.

Dopo Audi Anche BMW dice addio alla Formula E

In questo modo, la Formula E è passata dall’essere considerata la categoria del momento e persino dal mettere in discussione il futuro della Formula 1 alla perdita di due grandi costruttori in pochi giorni. La BMW ha rilasciato una dichiarazione in cui spiega la decisione presa.

Nel comunicato BMW spiega che il suo percorso in Formula E è ormai giunto alla sua conclusione e che dopo 7 anni di successi con la fine della prossima stagione l’azienda tedesca dirà addio al campionato.

Il futuro dell’automobile sembra diretto verso l’elettrico. Tuttavia, la BMW ritiene che la Formula E non possa più contribuire maggiormente allo sviluppo delle vetture stradali elettriche, quindi ritengono opportuno non continuare nella categoria.

I Bavaresi preferiscono concentrarsi sullo sviluppo di auto elettriche da strada

I bavaresi insomma ritengono che per lo sviluppo di auto elettriche da strada serva ben altro che partecipare ad un campionato come la Formula E e preferiscono investire le proprie risorse in altra maniera.

Il team BMW non ha mai vinto il campionato di Formula E. Pur avendo perso interesse, spera di chiudere questa tappa nel migliore dei modi e ha ribadito il proprio impegno per il 2021 con i propri piloti, con la categoria e con i tifosi.

«Anche se ce ne andiamo, le nostre ambizioni sportive rimangono indistruttibili. Nella settima stagione, il team BMW i Andretti Motorsport farà del suo meglio per ottenere il maggior successo possibile con la BMW iFE21 e i piloti Maximilian Günther e Jake Dennis».