BCE: nessuna novità da Mario Draghi

Redazione Fisco

4 Maggio 2012 - 10:46

BCE: nessuna novità da Mario Draghi

La riunione del mese di maggio della BCE è terminata con i tassi invariati rispetto al mese precedente e nessuna nuova misura straordinaria è stata varata, anche le argomentazioni sono le medesime della riunione di aprile. I soli rischi inflazionistici sono stati rivisti verso il basso in un orizzonte di breve termine. La banca centrale europea non ritiene idoneo questo momento per avviare dibattiti riguardo possibili exit strategies adottabili, questo anche alla luce dei limiti che i suoi strumenti dimostrano nel tentativo di cercare di spegnere i focolai che si accendono continuamente sui mercati.

Nella conferenza stampa del 3 maggio, il governatore Draghi ha sottolineato che il Consiglio Direttivo mantiene la politica monetaria espansiva e che nessun taglio dei tassi è stato discusso, le decisioni sono motivate da tassi nominali bassi e tassi reali negativi, questo unito a abbondante liquidità. Lo scenario delineato dalla BCE resta caratterizzato da una stabilizzazione dell’attività economica, gli sviluppi della crisi sul debito potrebbero tuttavia comprimere la crescita.

Secondo il banchiere centrale un solo mese di indici PMI in calo non è condizione sufficiente al mutamento dello scenario che si potrà delinare con maggiore precisione nel corso dei mesi seguenti. Ciò che più rileva nelle valutazioni di maggio sono le diverse dinamiche inflazionistiche, prima considerate in crescita ora bilanciate. Il governatore ha lasciato trasparire che nuove misure verranno prese in considerazione solo dopo aver valutato l’andamento del credito e gli sviluppi legati alle ultime aste.

Secondo noi i tassi non saranno ulteriormente abbassati anche nei prossimi mesi, gli strumenti a disposizione dell’organismo di controllo della politica monetaria europea, in questo frangente, si limitano a operazioni a lungo termine e acquisto di titoli. Questo tipo di interventi non sembra essere adottabile a breve termine in uno scenario stabile, solo un acuirsi della crisi in corso potrebbe spingere il governatore e il suo Consiglio a intraprendere manovre straordinarie.