Trimestrale Amazon in uscita giovedì: cosa aspettarsi dalle vendite del trimestre di Natale? Le azioni Amazon sono ancora un buy?
Aumenta l’attenzione per le azioni Amazon mentre si avvicina la pubblicazione della trimestrale alla campana di chiusura della sessione statunitense di giovedì. È tempo di dare un’occhiata a cosa aspettarsi dai dati del gigante dell’e-commerce per poter anticipare il movimento delle azioni Amazon a Wall Street.
La trimestrale di Amazon darà una spinta rialzista alle azioni o i profitti sotto le aspettative faranno crollare il titolo. In altre parole: è tempo di andare long o short sulle azioni Amazon in attesa della trimestrale di giovedì?
Trimestrale Amazon: cosa aspettarsi?
Amazon è solita non offrire aspettative sui risultati da un trimestre all’altro.
All’interno della trimestrale di Amazon relativa agli ultimi tre mesi del 2015, le vendite dovrebbero risultare in rialzo di circa il 20% rispetto all’anno precedente, per un ammontare approssimativo di 35 miliardi di dollari. Il management della società ha lasciato un ampio margine di errore all’interno della previsione, come la range dei ricavi che va dai reddito va da 33.5 miliardi a 36.75 miliardi di dollari.
E l’EBIT è ancor meno prevedibile. Amazon parla di un possibile risultato tra gli 80 milione e l’1.28 miliardo, rispetto ai 591 milioni registrati nel trimestre dell’anno precedente. Alla metà di un range così ampio avremmo una crescita annua di circa il 15%.
Si tratta di figure aggiustate, ipotizzando 320 milioni di dollari in compensazione azionaria e l’ammortamento delle attività immateriali. I profitti potrebbero risultare in discesa, ma i flussi di cassa del trimestre delle vacanze di Natale si preparano a mostrare picchi di miliardi di dollari. Ecco come la stagionalità tende a cambiare le performance di Amazon durante questo periodo dell’anno:
Quasi mai i numeri raccontano tutto.
Da una parte le vendite di Amazon durante il periodo delle vacanze hanno una grande importanza, ma dall’altra ci sono molti altri indicatori che gli investitori vorranno monitorare per comprendere il prossimi movimento delle azioni Amazon a seguito dei dati del quarto trimestre.
In primo luogo, è da sottolineare che la piattaforma di cloud computing, nota come Amazon Web Services (o AWS), da questa rilevazione verrà riportato come un segmento di business separato.
Nel corso degli ultimi nove mesi, il segmento ha generato un fatturato netto di $5,5 miliardi di dollari e $1,2 miliardi di utile operativo.
È il 7,7% dei ricavi totali di Amazon ma è anche il il 42% dei proventi operativi del segmento.
In breve, AWS è sia molto redditizia che in rapida crescita. Amazon, inoltre, ha ampliato l’attività, costruendo nuovi hub di dati in Corea del Sud, a Mumbai e nelle Americhe. Il che fa lievitare i costi di gestione che stanno dietro a AWS ma mostra anche l’impegno di Amazon a far crescere questa tipologia di business.
Qualsiasi cosa il management di Amazon dirà su AWS giovedì, sarà molto importante prestare estrema attenzione a questa componente.
Ma, molto probabilmente, il CEO di Amazon - Brian Olsavsky - impiegherà più tempo a parlare di Amazon Prime.
L’abbonamento che consente di godere della spedizione gratuita, che comprende anche l’accesso ai video in streaming di Amazon, offerte su brani musicali e molto altro, è un imponente programma di fidelizzazione assai potente. Durante la conferenza di presentazione della terza trimestrale 2015, il servizio è stato menzionato 62 volte.
E perché no? Il management prevede che la maggior parte delle spedizioni durante il periodo delle vacanze sia avvenuta proprio tramite Prime. L’azienda è restia nel rivelare quanti siano gli abbonati al servizio, ma gli analisti ipotizzano un totale tra i 50 milioni e i 60 milioni di profili Prime in funzione.
Azioni Amazon: titolo da comprare?
Dovremo aspettare ancora per conoscere i ricavi di Amazon generati durante le vacanze, ma gli analisti hanno aspettative molto alte. In media, il mercato si aspetta le vendite in aumento del 22.7% rispetto al trimestre precedente, e un +20.5% per l’interno anno.
Con aspettative così alte, chi ha un profilo di rischio adatto nella propria strategia di investimento potrebbe puntare ad un ribasso istantaneo all’apertura della sessione statunitense successiva, ma il rimbalzo potrebbe arrivare molto presto.
Sì, le azioni Amazon appaiono comunque costose, ma è difficile prevedere che il suo dominio nel mondo dell’e-commerce possa finire presto. Invece, Amazon potrebbe continuare ad espandere sia il settore delle vendite online, sia le nuove piattaforme cloud e rendere ancora più difficile la vita ai suoi concorrenti.
Per questo motivo, le azioni di Amazon rimangono un buy solido nel lungo termine, all’interno del quale può essere consigliato comprare altre azioni della società durante le discese.