Auto nuove e come acquistarle: 10 consigli per risparmiare

Marco Lasala

16/08/2022

16/08/2022 - 14:08

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Risparmiare sull’acquisto di un’auto nuova è possibile, basta fare attenzione al periodo, agli accessori e alle pronte consegne.

Risparmiare sull’acquisto di un’auto nuova, dieci consigli che potrebbero sembrare banali ma che spesso consentono di beneficiare di sconti e agevolazioni. Partiamo dal presupposto che la fretta è una cattiva consigliera, quindi è bene scegliere un periodo dell’anno dove si ha più possibilità di “girare” tra le concessionarie per avere preventivi e sconti, le Km 0 sono una gran bella occasione pur se effettivamente classificate come “auto usate”.

Nell’acquisto di un’auto nuova occorre prendere in considerazione diversi parametri che effettivamente incidono considerevolmente sul prezzo, su di un modello di nuova uscita difficilmente sono disponibili sconti ma le “First Edition” convengono in termini di equipaggiamento, perché nel costo d’acquisto sono presenti pacchetti che ne completano la dotazione.

È più vantaggioso dunque acquistare un’auto usata o usata?

Tanti potrebbero sorprendersi nell’apprendere che acquistare un’auto nuova può risultare più conveniente rispetto a un usato la cui storia manutentiva è sconosciuta.

La fretta nella scelta della vettura, accessori superflui, model year di fresca presentazione, allestimento top di gamma, alimentazione, cilindrata e potenza elevati e non in linea con le proprie esigenze e utilizzo, sono solo alcuni dei “parametri” che incidono in maniera “pesante” sul prezzo finale di un’autovettura. Personalizzare l’auto desiderata tramite il classico configuratore, fa lievitare inesorabilmente il prezzo finale per varie ragioni, da considerare che spesso le concessionarie comprano pacchetti di auto allestite in relazione alle abitudini dei clienti e alle casistiche, veicolo con vernice nera, bianca, interni in tessuto, cambio manuale, queste le configurazioni più in uso e da scegliere.

10 consigli pratici per risparmiare nell’acquisto un’auto nuova

Auto Km 0
Si tratta di quelle vetture che le concessionarie hanno immatricolato tendenzialmente entro fine anno per ricevere un premio dalla casa madre o perché utilizzate come vetture dimostrative, in realtà la regolamentazione in materia vuole che queste tipologie di vettura abbiano percorso massimo 100 km e che siano esposte nei saloni delle concessionarie a scopo dimostrativo.

Un’auto a Km 0 rispetto a una nuova ha una quotazione in genere di un migliaio di euro in meno, un aspetto da non trascurare questo, oltretutto ha un livello di equipaggiamento superiore alla media, dunque il risparmio totale per l’acquirente sale ulteriormente.
Da considerare tuttavia che è pur sempre un usato, in fase di rivendita del veicolo bisogna tenerne conto.

Auto in pronta consegna
In questo periodo storico tanti sono stati i fattori che hanno fatto allungare considerevolmente i tempi di consegna di veicoli nuovi, la crisi dei microchip e la pandemia hanno inciso enormemente sugli approvvigionamenti delle fabbriche, la mancanza di semiconduttori e il lockdown dei mercati asiatici, hanno determinato uno slittamento della produzione.
Per i tempi di consegna, soprattutto per i modelli premium, bisogna calcolare sei / sette mesi, ne deriva che un veicolo in pronta consegna potrebbe essere più costoso anche se secondo una recente indagine svolta da AltroConsumo, in alcuni casi, parliamo di vetture di segmento A e B, una pronta consegna potrebbe convenire.

Finanziamento di un’auto nuova

Acquistare un’auto nuova a rate è un classico, attenzione alla quota capitale e interessi in fase di stipula del contratto di finanziamento, molto in voga sono le mini rate con maxi rata finale, prestate attenzione in questo caso che il valore residuo della vettura quanto minimo coincida con l’importo da saldare. Altre ipotesi da valutare sono la riconsegna del veicolo dopo i 36 mesi o l’acquisto di un nuovo modello dando in permuta l’auto finanziata, due ipotesi che possono essere convenienti da una parte, ma occhio che la vettura da «consegnare» spesso non deve aver percorso un numero di chilometri eccedente quanto stabilito nel contratto e soprattutto le sue condizioni, estetiche e tecniche devono essere pari al nuovo o in relazione alla “normale” usura, il costo da pagare in tal caso è pari a una franchigia salata!

Incentivi per la rottamazione
Bonus auto, eco incentivi e rottamazione, un labirinto che ogni anno il Governo mette in campo e che costringe chi vuole acquistare un’auto nuova, a imbattersi in ipotesi e clausole non sempre trasparenti.

Stando all’ultimo Dpcm, il bonus auto prevedeva un incentivo rottamazione per i veicoli fino a Euro5 e un importo variabile a seconda della fascia di emissione che del nuovo veicolo da acquistare, su quelle elettriche e con alimentazione ibrida plug-in l’incentivo non è da sottovalutare.

Allestimenti e modelli top di gamma
La forbice di prezzo tra i vari allestimenti proposti dalle case automobilistiche in alcuni casi arriva a superare anche i 5/6 mila euro tra la versione d’accesso e quella di punta, in questo frangente occorre in fase di acquisto di un’auto nuova, tenere bene a mente ciò di cui si ha effettivamente bisogno. Gli interni rifiniti con materiali pregiati, il tetto elettrico panoramico, i cerchi in lega di grandi dimensioni, sono tutti accessori appaganti ma che incidono non poco sul prezzo, anzi, lo fanno lievitare. Un optional “nascosto” è la vernice metallizzata, quante vetture in pronta consegna o KM 0 hanno questo accessorio e in fase di trattativa viene inserito nel prezzo finale, da preferire in questo caso la vernice bianca.

Cambio manuale o automatico
La tipologia di trasmissione, manuale o automatica, incide sul prezzo finale per un migliaio di euro, su alcune tedesche la differenza è di oltre due mila euro, anche qui, da tenere in considerazione l’utilizzo della vettura, se si percorrono svariati chilometri in città, la trasmissione automatica è preferibile, ma occhio che salgono anche i consumi e i costi di manutenzione.

Alimentazione benzina, diesel o ibrida?

Nell’era dell’elettrificazione, spesso ci si imbatte in varie tipologie di alimentazioni, benzina e diesel sono quelle classiche, le ibride stanno sempre più prendendo piede, le elettriche saranno il comune denominatore del domani, ma oggi sono scarsamente diffuse e vendute a un prezzo ancora fuori portata della media degli italiani.

Diesel e benzina oramai si equiparano anzi, spesso nell’acquisto di un’auto nuova, le vetture a gasolio hanno un costo inferiore, attenzione se vi viene proposta una ibrida plug-in, veicoli dalla potenza considerevole e con un bagaglio tecnologico non indifferente, ma in media costano circa 6/7 mila euro in più rispetto alle versioni con alimentazione tradizionale e poi consumano considerevolmente di più.

Le elettriche seppur beneficiano di consistenti incentivi (bonus e rottamazione), sono mediamente molto più costose di un’auto con alimentazione endotermica, nella scelta prestate attenzione all’autonomia e alla garanzia sul pacco batteria.

Acquisto online
Web Edition, First Edition, Edizione Speciale, sono solo alcune delle denominazioni che diverse case costruttrici hanno utilizzato per identificare le edizioni speciali presentate in occasione del lancio di un nuovo modello.
In tal caso la vera convenienza è nella presenza di accessori pregiati inseriti nel prezzo ordinario, in questo caso queste versioni sono anche numerate, fattore questo che in fase di rivendita potrà consentire di ottenere una «supervalutazione».

Preventivi e concessionarie

Sembrerà strano ma le concessionarie ancora oggi possono applicare sconti differenti, se come abbiamo scritto in apertura, la fretta nell’acquisto di un’auto nuova è una cattiva consigliera, mai come in questo caso, questa regola vale più delle altre.
Anche online le concessionarie propongono il loro usato, basta una veloce e facile ricerca per comparare le diverse offerte e decidere quale è più conveniente.

Marchi premium e low cost
Nell’acquisto di un’auto nuova spesso ci si imbatte in auto di marchi low cost che vengono offerti realmente a un prezzo inferiore a un usato premium, tralasciando la qualità costruttiva e l’aspetto sicurezza che non valutiamo in questo caso, tenete sempre presente la rivendibilità della vettura e soprattutto i costi, pezzi di ricambio e garanzia della casa madre.

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