Auto elettrica in Europa: dati di mercato, colonnine e incentivi disponibili

4 aprile 2019 - 13:35 |
5 aprile 2019 - 10:54 |

Il mercato automobilistico europeo è molto eterogeneo, condizionato dalle politiche dei singoli paesi membri. Facciamo il punto dell’auto elettrica nel contesto UE.

L’auto elettrica è parte del mercato automobilistico. Non più solo una nicchia destinata a pochi eccentrici e abbienti, ma una forma di mobilità che sta crescendo e sulla quale più o meno tutti i costruttori di auto stanno investendo. Al recente Salone di Ginevra il tema dell’elettrificazione ha interessato tutti i partecipanti, con molte novità sulla rampa di lancio.

Se fino a pochissimi anni fa quello degli EV sembrava un segmento di mercato dalle tempistiche di sviluppo dilatate nel tempo, le tematica ambientali e l’obbligo di ridurre in maniera significativa le emissioni di sostanze inquinanti (come i NOx e le PM) e di clima alteranti (come la CO2) hanno imposto un’accelerazione allo sviluppo di veicoli ibridi, plug-in ed elettrici. Tutti comunemente “elettrificati”.

Come va l’auto elettrica in Europa? E cosa stanno facendo i paesi europei per incentivare la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale? A darci un quadro della situazione contribuiscono i dati forniti dall’EAFO (European Alternative Fuels Observatory. l’osservatorio sulla mobilità alternativa voluto dalla Commissione Europea.

L’area dell’Unione Europea è indubbiamente un campione piuttosto significativo per capire meglio come l’auto elettrica si stia muovendo. Se consideriamo l’area UE + l’EFTA (l’area di libero scambio) e la Turchia abbiamo un parco circolante di 288.343.214 vetture per trasporto passeggeri, esclusi dunque veicoli commerciali, camion e autobus.

Auto elettrica: come va in Europa

Nel 2018 le auto elettriche (BEV) circolanti in Europa hanno raggiunto quota 636.509, erano 436.907 nel 2017. Un dato che rappresenta lo 0,22% del totale delle vetture circolanti in Europa, un numero ancora decisamente basso ma - come vedremo tra poco - con delle eccezioni.

Parlando di dati di vendita, nel 2018 in Europa sono stati immatricolati 199.663 nuovi BEV, nel 2017 erano state 135.109. Un dato che assegna ai BEV una quota dell’1,3% del totale del mercato automobilistico europeo, dato che - se confrontato con la percentuale di BEV rispetto al parco circolante - dice che il trend dei veicolo elettrici è positivo.

Certo, non siamo ai livelli di crescita registrati in Cina e negli Stati Uniti, che viaggiano a su numeri decisamente più elevati. Il mercato cinese è il primo al mondo per auto elettriche, che nel 2018 hanno superato il milione di unità vendute. Il mercato USA - invece - lo scorso anno ha registrato circa 300.000 immatricolazioni nuove vetture elettriche

La Norvegia regina di EV

Naturalmente ci sono differenze marcate da paese a paese. La Norvegia è il paese con il più altro numero di auto elettriche circolanti: 162.525 BEV, che costituiscono il 6,5% del parco circolante norvegese.

Se prendiamo in considerazione i paesi europei con i parchi auto circolanti più consistenti, aggiungiamo la Norvegia e confrontiamo i rispettivi parchi circolanti tenendo presente anche le auto elettriche presenti, abbiamo la seguente situazione:

TipoGermaniaItaliaFranciaRegno UnitoNorvegia
Circolante 43.851.000 36.963.000 32.244.000 28.500.000 2.550.000
BEV 101.477 12.337 123.171 61.375 162.525
% BEV sul circolante 0,21% 0,03% 0,12% 0,48% 6,5%
Colonnine di ricarica 27.459 3.562 24.850 19.076 12.096
Rapporto BEV/colonnine 4 a 1 4 a 1 5 a 1 4 a 1 17 a 1

Auto elettrica: le colonnine di ricarica in Europa

Le infrastrutture di ricarica sono aumentate in maniera esponenziale negli ultimi cinque anni. Se nel 2014 erano complessivamente 41.304 le colonnine elettriche, nel 2018 hanno superato le 141.400 unità.

Il rapporto tra i veicoli elettrici europei e i punti di ricarica è di 5 a 1, un rapporto che è aumentato negli ultimi tre anni - era di 3 a 1 nel 2016 e di 4 a 1 nel 2017 - in virtù dell’accelerazione nella vendita di BEV.

Auto elettrica: gli incentivi in Europa

La diffusione delle auto elettriche è strettamente connessa all’incentivazione che i governi nazionali concedono a chi decide di acquistarne una. Non esiste - al momento - una politica europea di incentivazione all’acquisto di veicoli elettrici, i diversi governi procedono in ordine sparso.

Ci sono paesi che incentivano l’auto elettrica con sconti sull’acquisto - come l’Ecobonus in Italia -, con riduzione o azzeramento della tassa di possesso (bollo), dell’IPT (la tassa di registrazione all’acquisto) e con sconti sull’IVA. A questo si sommano iniziative di altro genere, come il parcheggio gratuito sulle strisce blu, l’accesso alle ZTL e altro ancora.

Vediamo quali sono le azioni messe in campo da ognuno dei paesi europei:

PaeseSconto su prezzoSconto su IPTSconto su bolloSconto IVA
Austria S S S S
Belgio S S S -
Bulgaria - - S -
Croazia - S - -
Cipro - S S -
Rep. Ceca - S S -
Danimarca S S - -
Estonia - - - -
Finlandia - S S -
Francia S S S -
Germania S - S -
Grecia - S S -
Ungheria - S S -
Irlanda S S S -
Italia S - S -
Lettonia - S S -
Lituania - S - -
Lussemburgo S - S -
Malta S S S -
Olanda - S S -
Polonia - - - -
Portogallo S S S S
Romania S S S -
Slovacchia S S - -
Spagna S S S -
Svezia S S S S
Regno Unito S S S -

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