AstraZeneca rompe a ribasso la fase laterale di breve periodo

Ufficio Studi Money.it

04/09/2020

Il titolo del NYSE viola a ribasso il minimo della banda di oscillazione laterale e si dirige verso quota 50$.

AstraZeneca rompe a ribasso la fase laterale di breve periodo
Valori
Ultimo prezzo 54,16
Variazione -3,11%
Max (52 settimane) 64,94
Min (52 settimane) 36,15
Indicatori
MM200 50,89
RSI 14 40,77
MACD -0,21
Performance
1 settimana -4,93%
1 mese -6,29%
3 mesi -0,93%

Nella giornata di ieri il titolo ha perso il 3,11% chiudendo la sessione in negativo a quota 54,16$. L’azione rompe a ribasso la fase di compressione laterale di breve periodo nel quale si trovava dal 22 luglio di quest’anno tra un minimo a 55$ ed un massimo in area 57,40$. La violazione del livello resta significativa solo al mantenimento nelle prossime sedute del prezzo sotto il minimo della banda.

Il quadro tecnico di riferimento

AstraZeneca (NYSE:AZN) arriva da un lungo trend positivo partito nel novembre 2016 quando l’azione quotava intorno ai 22$. Da quel livello ad oggi l’azione ha registrato una performance del +145% circa raggiungendo oltre il +190% sul massimo storico del 20 luglio 2020 a quota 64,94$. Gli anni che sono seguiti si sono distinti per una costante crescita intervallata da fasi di allungo a periodi di ritracciamento. L’inizio del 2020 si è invece caratterizzato per la crisi sanitaria di Covid19 che si è presentata in Europa alla metà di febbraio 2020. Il titolo è stato decisamente resiliente alla pandemia, soprattutto grazie al suo core business e questo gli ha permesso di perdere il 28,50% circa, poco meno dell’indice di riferimento.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo appare tendenzialmente negativo. La violazione a ribasso del minimo della fase laterale, con una candela di allungo che ha lasciato sul mercato il 3,11%, ha dato un forte segnale di direzionalità che potrebbe essere confermato nelle prossime sedute. La fase laterale di breve periodo, iniziata il 22 luglio 2020 a range ristretto è stata violata in accelerazione. Il titolo potrebbe continuare verso il primo target o tentare un recupero del livello. Possibile anche un pullback con test della resistenza e poi un ritorno verso i valori attuali.

Lo scenario resta quindi negativo se l’azione non dovesse rientrare all’interno della banda laterale nelle prossime sedute. Attualmente il prezzo si trova ancora sopra la media mobile semplice a 200 periodi (SMA), ma la EMA(21) si sarebbe appena girata a ribasso. Anche il valore dell’indicatore Supertrend risulta in territorio negativo e la volatilità, rappresentata dall’ATR(14) sembra in forte calo rispetto alla media degli ultimi 30 giorni.

Un cambio di scenario a rialzo sarebbe possibile solo alla rottura della resistenza a quota 57,40$ e in zona 58,10$. In quel caso si potrebbe ipotizzare ad un’inversione del trend di breve periodo e alla continuazione del movimento rialzista di medio termine.

Un posizione long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della banda di oscillazione in area 58,30$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 54,50$ sotto il minimo della fase laterale. Un Primo Target si potrebbe piazzare in zona 62,80$ ed un Secondo Target a 64,90$.

Uno scenario short sarebbe da considerare sulla rottura del minimo della barra di ieri a quota 53,20$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare a 58,20$. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in zona 50,75$ e un Secondo Target a quota 47,45$.

Le news sul titolo

Astrazeneca avrebbe siglato un accordo con l’Unione Europea in data 27 agosto 2020 che prevederebbe la possibilità di acquisto del vaccino contro il Covid19 da parte di tutti i paesi della UE per circa 300 milioni di dosi oltre ad una opzione per ulteriori 100 milioni. La società starebbe lavorando con l’università di Oxford nella realizzazione e sperimentazione del farmaco. Il vaccino potrebbe essere pronto già per la fine del 2020.

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