L’assicurazione auto è sicuramente una di quelle spese che gravano maggiormente sul bilancio familiare, soprattutto in alcune province dove i soli costi obbligatori per la circolazione su strada sono cari al punto da spingere molti automobilisti a rinunciare a coperture accessorie importanti.

Una buona notizia, dopo gli aumenti dei prezzi sulla revisione auto, è che esistono dei modi per risparmiare sull’assicurazione auto. In Italia, infatti, esistono oltre 40 compagnie assicurative che operano sul mercato e, se si pensa che ognuna di queste offre polizze e tariffe che cambiano in continuazione, è difficile orientare le proprie scelte nella miriade di possibilità che si hanno a disposizione.

Ma risparmiare sull’assicurazione auto è possibile: sono tantissimi gli strumenti a disposizione dei consumatori per cercare di ridurre al minimo le spese della polizza. In questa guida spiegheremo come utilizzarli al massimo, andando a risparmiare sulla temuta RC Auto in sole 5 mosse.

Assicurazione auto: come variano i prezzi tra le Regioni italiane

Il prezzo medio della polizza di assicurazione auto è in calo in tutta Italia, fatta eccezione per la città di Napoli. Secondo il report Ivass -Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - oggi gli automobilisti pagano in media una RC Auto di 404 euro: un trend positivo che attesta un calo costante del 2,7% su base annua.

I prezzi inferiori e i cali maggiori si registrano in diverse città del Sud Italia come Caltanissetta (6,9%), Vibo Valentia (-5,5%), Enna, Agrigento e Taranto (-5,2 %), Reggio di Calabria (-5,1 %). Fa eccezione la città i Napoli, dove l’assicurazione auto ha un prezzo medio di 600 euro, mentre ad Aosta si aggira attorno ai 226 euro.

Un grande aiuto nella diminuzione dei prezzi delle assicurazioni auto è da restituire alla scatola nera. La penetrazione su base annua è del 23,3%, che ne fa un elemento portante del quadro tariffario con clausole di sconto sui prezzi.

Un’altra variabile che concorre alla definizione dei costi dell’assicurazione auto è l’età. Gli under 25 in classe 1, per esempio, pagano un premio medio di 652 euro, mentre gli over 60 pagano 357 euro. Gli under 25 in classe 14, invece, pagano un premio medio di 1.173 euro.

Risparmiare sulla RC Auto, nonostante il calo registrato nell’ultimo anno, rimane comunque una priorità. Specialmente per tutti consumatori che si trovano nelle provincie più esose dove il calo c’è, ma è meno netto. Vediamo allora come ottenere un prezzo vantaggioso.

Assicurazione auto, risparmio in 5 mosse

Oggi le polizze assicurative sono tutte personalizzabili, per questo è bene seguire dei consigli per non perdere garanzie e per riuscire a risparmiare.

Cambiare compagnia può essere il primo passo per spendere meno. Con l’abolizione del tacito rinnovo avvenuta nel 2013, è possibile passare da una compagnia all’altra senza disdetta del vecchio contratto. Per i nuovi clienti le offerte possono essere più vantaggiose, quindi bisogna fare diverse prove e confrontare il preventivo di più compagnie per trovare la polizza perfetta per voi.

Un altro consiglio utile è quello di cercare tra i preventivi delle compagnie assicurative online i prezzi più vantaggiosi. Queste ultime, infatti, hanno meno costi rispetto alle tradizionali compagnie, quindi permettono di abbattere i prezzi. Attenzione tuttavia alle truffe: bisogna affidarsi soltanto a nomi noti, ed è sempre meglio consultare l’elenco Ivass che monitora le compagnie più sicure.

Non lasciatevi suggestionare dagli operatori e stipulate contratti soltanto con le garanzie che vi occorrono davvero. Se guidate pochi chilometri ogni anno e parcheggiate sempre nel box, potrebbe non essere determinante la kasko. Pertanto è meglio valutare bene le proprie necessità prima di eccedere con le garanzie, poiché è giusto farlo soprattutto con prezzi più bassi e con auto non troppo vecchie.

Alcune compagnie assicurative propongono l’installazione a bordo della scatola nera Insurance Box che controlla il comportamento del guidatore. In questo modo la compagnia dà maggior fiducia al cliente e abbassa i prezzi. In realtà la scatola nera per auto è sempre fonte di dibattito: alcuni truffatori possono manometterne il software, chi è coinvolto in un incidente di cui l’altro guidatore si assume tutta la responsabilità potrebbe essere smentito dalla scatola che rileva anche un eccesso di velocità poco considerevole. Inoltre, dotata di gps, traccia il veicolo e questo può ledere la privacy. Infine, rimanendo sempre attiva, consuma molta batteria durante l’accensione del veicolo.

Infine, per risparmiare in base alle necessità, chi utilizza l’automobile soltanto in alcuni periodi dell’anno ben precisi, può stipulare contratti chilometrici o periodici, con un minimo di pochi giorni. Chi non usa la propria auto d’estate, per esempio, può trovare la polizza che salta i mesi da maggio a settembre, oppure chi percorre pochi chilometri può trovare la polizza fatta apposta.