APPLE - Come Disney o Ferrari, il marchio Apple è destinato a proseguire la sua avventura, a patto che continui, costantemente, sulla strada dell’innovazione.
La scomparsa del co-fondatore di Apple non sembra gettare nel panico gli investitori. Giovedì, dopo l’apertura della Borsa di New York, l’azione del gruppo della Mela ha guadagnato l’ 1,02%, portandosi a 382,73 dollari. Secondo Leslie Griffe De Malval, analista responsabile di IT Asset Management, Apple resta una buona opportunità di acquisto.
Ma quali sono le prospettive del gruppo di Cupertino? Le risposte in questa intervista:
Quale impatto potrebbe avere sul titolo di Apple la morte di Steve Jobs ?
- A brevissimo termine, l’impatto sarà limitato perché il mercato aveva già tenuto conto del rischio di scomparsa di Steve Jobs. Aveva già fatto un passo indietro e non era più il presidente del consiglio di amministrazione. Non vedo, ad oggi, il rischio di un collasso dell’azione. Poteva cadere un po’, ma gli investitori erano già preparati. E la società stessa era già pronta per questo cambiamento. Ci sono squadre di management al lavoro, che hanno familiarità con il funzionamento di Apple. Steve Jobs ha lasciato una struttura che gli sopravviverà. A breve termine, non vedo grandi rischi.
L’azione non è sopravvalutata?
- Per una società con questo livello di crescita e redditività, che ha approfittato dei cambiamenti strutturali nella tecnologia, l’azione non è costosa. C’è ancora un forte potenziale di apprezzamento. Si può andare oltre $ 500. Non è delirante.
Qual è il futuro di Apple senza il suo co-fondatore?
- Non ci sarà nessun nuovo Steve Jobs. Questa sarà una Apple un po’ diversa. Anche se, dal punto di vista mediatico, sono meno visibili, Tim Cook e gli altri dirigenti sono comunque in grado di avere successo. Il fatto che un leader e fondatore iconico scompaia, non significa che la società non sia destinata a continuare. Nel caso della Disney, il gruppo ha continuato a funzionare ed è diventato ancora più forte nonostante la morte di Walt nel 1966.
Nel caso della Ferrari dopo la morte di Enzo nel 1988, tutti hanno detto che la società era finita. Oggi, non ha mai venduto così tante auto e non è mai stata così redditizia. Steve Jobs, ad Apple, ha instillato una filosofia che dovrebbe rimanere: innovare costantemente e non riposare sugli allori. Se continua ad ascoltare quella voce, e aseguire quell’insegnamento, Apple ha la possibilità di continuare la sua avventura.
Tuttavia, il settore della tecnologia sta cambiando molto velocemente. E’ necessario restare vigili. I re di ieri possono essere spazzati via, come Nokia o HP, in misura minore.
Su cosa dovrebbe concentrarsi il gruppo nei prossimi anni?
- Nel mercato degli smartphones e dei computer ci sono ancora quote enormi da conquistare. Negli Stati Uniti, nel mese di agosto, un computer su quattro venduti, era un Mac. A livello internazionale, la quota di mercato di Apple è inferiore al 5%. La Cina è in forte crescita, il potenziale è enorme.
Un’altra pista da seguire: lo stile di vita digitale dei consumatori nel loro salotto. Apple sta offrendo tramite iCloud la possibilità di collegare lo schermo di iPhone o di iPad alla TV. Questo è uno sviluppo interessante.