L’andamento dello spread dalla crisi di governo a oggi

L’andamento dello spread BTP-Bund dall’inizio della crisi di governo fino alla nascita dell’esecutivo PD-M5S

L'andamento dello spread dalla crisi di governo a oggi

Come si è mosso lo spread BTP-Bund dallo scoppio della crisi di governo a oggi, dopo la fiducia incassata dal Conte bis? Una domanda che molti si sono posti nel momento in cui il differenziale di rendimento fra titoli decennali italiani e tedeschi è tornato sulle prime pagine dei giornali e delle televisioni nazionali.

Sicuramente tutti avranno sentito parlare di come la misura si sia ridotta notevolmente nel corso delle ultime settimane e ancora di come gli stessi rendimenti sui titoli di Stato tricolori siano crollati sotto l’1% per la prima volta nella storia.

Tutto è iniziato il 7 e l’8 agosto, quando dopo un infuocato voto sulla Tav la rottura tra Lega e Movimento 5 Stelle è stata evidente. Il crollo dell’esecutivo gialloverde ha avuto un impatto positivo sullo spread BTP-Bund che ha iniziato a sperare nella nascita di una coalizione più market-friendly ma soprattutto più europeista.

Qui un’intuitiva infografica nella quale sono state sintetizzate le oscillazioni del differenziale

L’andamento dello spread BTP-Bund dallo scoppio della crisi a oggi

Il 7 agosto scorso, in occasione del tanto atteso voto sulla Tav, la distanza tra il Movimento 5 Stelle e la Lega si è ampliata. Le mozioni dei pentastellati (ridiscussione dell’opera) e di LeU (stop all’opera) sono state bocciate, mentre le altre (favorevoli alla realizzazione) sono state approvate proprio grazie al via libera del partito di Matteo Salvini. Una giornata piena, quella del 7 agosto, durante la quale lo spread BTP-Bund ha chiuso a 200,1 punti base.

Il giorno successivo le cose sono peggiorate ancora. Salvini ha aperto la crisi di governo e, nel pieno dell’incertezza, lo spread ha sfondato i 209,3 pb.

Non è andata certamente meglio il 9 agosto, quando la stessa Lega ha presentato una mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Come previsto il differenziale è salito ancora fino a riportarsi sui 238,3 pb.

La situazione è cambiata il 13 agosto, quando Matteo Renzi ha aperto al Movimento 5 stelle. È lì che lo spread BTP-Bund ha invertito vistosamente la rotta arrivando sui 222,6 punti base.

Il 20 agosto è stato ancora il turno di Conte, che in occasione di un seguitissimo intervento al Senato si è scagliato contro Matteo Salvini, reo di aver aperto la crisi di governo, e ha rassegnato le dimissioni. Il differenziale è sceso ancora a 206,1 pb.

La palla è passata nelle mani di Sergio Mattarella che ha aperto un primo round di consultazioni. Il 29 agosto, riscontrata la disponibilità al dialogo di M5S e PD, il Presidente della Repubblica ha affidato nuovamente a Conte l’incarico di formare un nuovo esecutivo. Lo spread è crollato intorno ai 167,3 punti base e i mercati hanno continuato a sperare nella nascita di un governo più “morbido” anche nei confronti dell’UE e hanno scongiurato il pericolo di nuove elezioni.

Il differenziale è risalito (seppur di poco, a 169,6 punti) il giorno 30 agosto, quando Di Maio ha mandato un ultimatum programmatico al PD.

Poi, dopo giornate piene di discussioni e dubbi, gli iscritti al Movimento 5 Stelle si sono espressi positivamente sull’intesa con il PD: in seguito ai risultati del voto Rousseau (3 settembre) lo spread BTP-Bund è affondato a 158.

Il 5 settembre, poi, il governo Conte bis ha prestato giuramento: il differenziale è scivolato ancora a 153,7.

Per ultimo è arrivato il momento della fiducia. Il 10 settembre anche il Senato ha dato via libera al nuovo esecutivo e lo spread ha continuato intorno a quota 156,9.

Per sintetizzare

  • 7 agosto - Voto al Senato sulla TAV - 200,1
  • 8 agosto - Salvini apre la crisi di governo - 209,3
  • 9 agosto - La Lega annuncia la mozione di sfiducia a Conte - 238,3
  • 13 agosto - Renzi apre al dialogo con i 5 Stelle - 222,6
  • 20 agosto - Conte rassegna le dimissioni - 206,1
  • 29 agosto - Dopo le consultazioni, Mattarella affida a Conte un nuovo mandato di governo - 167,3
  • 30 agosto - Di Maio invia un ultimatum programmatico al PD - 169,6
  • 3 settembre - Via libera al nuovo governo da Rousseau - 158
  • 10 settembre - Il governo incassa la fiducia al Senato - 156,9

La variazione complessiva dello spread BTP-Bund è stata pari a -21,59%, mentre quella calcolata dal picco del 9 agosto è stata -34,16%.

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