Analisi indici: FTSE 100 perde smalto, basket respinto da resistenza dinamica di medio termine

L’indice FTSE 100 di Londra già da qualche mese ha abbandonato i recenti top entrando di fatto in una fase lateral-ribassista di medio termine. Vediamo attraverso un’analisi multi-time frame quali sono i livelli chiave da monitorare per l’operatività

Analisi indici: FTSE 100 perde smalto, basket respinto da resistenza dinamica di medio termine

Gli ultimi sviluppi delle vicende che ruotano attorno alla Brexit e i contrasti interni al Governo guidato da Theresa May in queste ultime giornate hanno fatto rallentare il passo tenuto dalla Borsa di Londra. L’indice FTSE 100 infatti ha già da qualche mese abbandonato i recenti massimi storici (gli ultimi sul chart giornaliero a 7.903,50 punti risalgono al 22 maggio scorso), entrando di fatto in una fase lateral-ribassista di medio termine.

Grazie all’argine offerto dal supporto grafico a 7.500 punti per ora la struttura tecnica di fondo dell’indice non è stata ancora danneggiata, ma vediamo attraverso un’analisi multi-time frame quali possono essere i livelli chiave da considerare per l’operatività futura.

Indice FTSE 100: trend di lungo periodo solido fino a tenuta 7.000 punti


Grafico mensile del FTSE 100

L’indice FTSE 100 presenta una struttura tecnica di lunghissimo periodo costruttiva, con un solido trend rialzista che ha interessato praticamente tutti gli anni ’90 fino al 2000. Dopo una pausa di assestamento durata circa 8 anni (fra il 2000 e il 2008), dal 2009 i corsi hanno imboccato nuovamente la via dei rialzi creando un valido supporto dinamico sui minimi più importanti del 2009 e 2016.

Con l’inizio del 2017 il FTSE 100 ha accelerato la corsa rialzista con decisione ed ha rotto al rialzo la coriacea resistenza statica a 7.000 punti. La volatilità di febbraio 2018 e la contestuale correzione dei mercati hanno offerto all’indice FTSE 100 la possibilità di testare il cambio di stato (pullback) di questa della ex resistenza a 7.000 punti, ora supporto.

Indice FTSE 100: nel medio termine occhio ai picchi di volatilità


Grafico settimanale del FTSE 100

Con il movimento ribassista del febbraio scorso l’indice FTSE 100 ha creato una pericolosa serie di minimi decrescenti che accompagna i massimi (storici) crescenti disegnati fra giugno 2017 e giugno 2018. Questi aspetti denotano una figura grafica di analisi tecnica classificabile come megafono, che generalmente anticipa bruschi movimenti in direzione opposta al trend principale.

In questo senso l’indice FTSE 100 si trova ancora in una zona “sicura” in quanto le quotazioni dovrebbero scendere ancora verso il test della trendline tracciata con i low del 21 aprile e 23 marzo che costituisce il limite inferiore del megafono.

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Indice FTSE 100: trend di breve e strategie operative


Grafico giornaliero del FTSE 100

Sul grafico giornaliero si vede meglio il trend ribassista di breve-medio termine che interessa FTSE 100. Ieri l’indice ha toccato la trendline ribassista fatta partire dall’ultimo massimo storico ed oggi le quotazioni hanno virato bruscamente al ribasso.

L’occasione per entrare sull’indice con una posizione short potrebbe essere colta sull’incrocio con la media mobile semplice a 50 periodi transitante a 7.665 punti. Quest’operazione avrebbe punto di uscita sui massimi di ieri a 7.715 punti e target individuabili a 7.500 punti in prima battuta e 7.439 punti successivamente.

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