NAFTA 2.0: le valute nordamericane brindano a nuovo accordo

Il nuovo accordo «NAFTA 2.0» fra Stati Uniti e Messico (con il Canada in pole per entrare) potrebbe far riguadagnare spazio a Peso messicano e Dollaro canadese nei portafogli degli investitori. Ecco le potenziali opportunità

NAFTA 2.0: le valute nordamericane brindano a nuovo accordo

Con la firma dell’accordo fra Stati Uniti e Messico di fatto è stata messa la parola fine al vecchio NAFTA. Il nuovo accordo avrà il nome di “Accordo di scambio fra Stati Uniti e Messico”. Tale patto al momento non prevede la partecipazione del Canada che però, citando Trump “può unirsi” dando così vita ad una sorta di NAFTA 2.0 (clicca qui per approfondire). Tale novità è stata presa con entusiasmo da parte degli operatori dei mercati finanziari, sia sull’azionario che sul valutario.

Per quanto riguarda quest’ultimo andiamo ad analizzare l’evoluzione dei cambi fra il Dollaro statunitense e le divise dei due Paesi interessati nell’area Nordamericana, ovvero Peso messicano e Dollaro canadese.


Cambio USD/MXN, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Sul grafico del cambio USD/MXN si nota subito come il fortissimo apprezzamento del biglietto verde partito da aprile abbia avuto un impatto ridotto sulla valuta messicana.

L’impulso rialzista avuto dal dollaro americano a partire dal 19 aprile 2018, su rimbalzo della linea di tendenza disegnata con i minimi del 19 luglio e 18 settembre 2017, ha portato ad un apprezzamento del cambio del 15,7% ma ormai è stato prontamente riassorbito quasi completamente.

Il cambio è tecnicamente ad un bivio: l’8 agosto scorso i prezzi sono rimbalzati sulla linea di tendenza menzionata prima ma dopo 4 sedute di rialzo, in cui sembrava che i corsi dovessero riprendere quota, il nuovo deprezzamento del dollaro americano ha fatto sfumare lo slancio iniziale.

Se tale linea di tendenza dovesse venire rotta, le perdite potrebbero estendersi fino all’area dei 18,0000 pesos. A sorreggere le quotazioni dovrebbe quindi essere il solito supporto dinamico a 18,50 pesos che ha però un numero sempre maggiore di probabilità di venire rotto visti i numerosi test a cui è stato sottoposto in passato.


Cambio USD/CAD, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Per quanto riguarda il cambio USD/CAD, si può osservare come il trend rialzista abbia subito un brusco stop.

I corsi dopo esser stati respinti in maniera importante dalla resistenza dinamica espressa dalla trendline collegante i massimi del 27 aprile con quelli del 19 luglio scorso hanno rotto il supporto statico e psicologico a 1,30 dollari. Con esso è stato messo in discussione il supporto di lungo periodo tracciato con i minimi del 16 aprile e 23 agosto 2018.

Le quotazioni potrebbero ora essere dirette verso 1,2736 dollari, successivo supporto statico in grado di poter arginare le perdite del biglietto verde nei confronti della valuta canadese.

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Elaborazione Ufficio studi Money.it

Per quanto riguarda il Peso è ragionevole attendersi un test di quota 18,50. Se una candela giornaliera (preferibilmente una con corpo esteso) effettuasse una chiusura al di sotto di tale soglia, le perdite si potrebbero estendere fino ad area 18 pesos.

Appare però tardivo partecipare ad un movimento ribassista del genere, che potrebbe essere ormai giunto al suo termine. Si potrebbe quindi sfruttare un eventuale approdo a 18 pesos per costruire una strategia di matrice rialzista con pattern di inversione rialzista a 18 pesos (ne sono esempi hammer, morning star, bullish engulfing, etc.) con stop loss a 17,77 e obiettivo principale a 18,34. L’obiettivo finale si potrebbe invece individuare a 18,50.


Elaborazione Ufficio studi Money.it

Relativamente al Dollaro canadese la rottura dei supporti è già avvenuta. A tal proposito si potrebbero privilegiare strategie di matrice ribassista al re-test di 1,2976. Nel caso in cui ci dovesse essere, si potrebbe sfruttare un pattern di inversione ribassita (hanging man, evening star, reverse pin bar, etc..) per provare a partecipare al movimento ribassista. Tale tipo di operatività avrebbe stop loss a 1,3020, obiettivo principale a a 1,2930 e obiettivo finale a 1,2900 dollari canadesi.

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