Azioni Mediaset in disimpegno ma il trend ribassista è tutt’altro che scalfito

Ieri il prezzo dei titoli del Biscione è sceso sotto i 2,50 euro per la prima volta dal 5 dicembre del 2016. Qualche centesimo più in basso verrebbe annullato l’intero impulso rialzista partito a fine 2016 sulla scia del tentativo di scalata del francese Bollorè

Azioni Mediaset in disimpegno ma il trend ribassista è tutt'altro che scalfito

Mediaset prende parte alla festa generale che coinvolge Piazza Affari, con l’indice FTSE Mib in rialzo a dispetto dei ribassi diffusi che pesano sulle Borse europee. Mentre si entra abbondantemente nella seconda metà di seduta il titolo del Biscione si porta avanti di un punto, rimanendo però su quotazioni incredibilmente basse rispetto a due anni fa.

Solo ieri infatti il titolo ha aggiornato un nuovo minimo relativo, scendendo sotto i 2,50 euro per la prima volta dal 5 dicembre del 2016. Qualche centesimo più in basso, vale a dire in area di supporti a 2,20-2,25 euro, verrebbe annullato l’intero impulso rialzista partito a fine 2016 sulla scia della tentata scalata nella società di Cologno Monzese da parte del finanziere francese Vincent Bollorè.


Mediaset, grafico settimanale. Fonte: Bloomberg

In realtà da quando il mercato non ha più creduto al potenziamento del presidio francese nell’azionariato del Biscione il prezzo del titolo è entrato in un inesorabile trend ribassista che perdura ancor oggi. Lo vediamo dal grafico settimanale di cui sopra. L’azienda media italiana è stata esposta ad una crescente pressione ribassista in Borsa che ha portato alla chiusura del gap lasciato aperto il 13 dicembre 2016.

Un’impostazione grafica di questo genere lascia ben poco spazio all’interpretazione e giornate come quella odierna con il titolo in disimpegno rialzista possono offrire una buona opportunità per riposizionarsi in trend.

Fai trading ora con eToro Demo gratuita

Strategie operative su Mediaset


Elaborazione Ufficio studi Money.it

Dall’analisi congiunta fra titolo Mediaset e Piazza Affari è plausibile che nelle prossime sedute si possa assistere ad una presa di respiro più ampia del titolo, che potrebbe protrarsi fino al re-test della linea di tendenza menzionata nei precedenti paragrafi. Questa occasione potrebbe essere sfruttata per due tipi di operatività.

La prima potrebbe essere usata per entrare in una veloce operazione in controtendenza. Se nella seduta di oggi i corsi dovessero formare un pattern di inversione rialzista (come hammer o pin bar) si potrebbe sfruttare l’occasione per effettuare un’entrata rialzista con punto di entrata sopra i massimi odierni (al momento localizzati a 2,50 euro). In questo caso lo stop loss andrebbe posto a 2,41 euro, l’obiettivo principale a 2,56 euro e l’obiettivo finale a 2,60 euro.

Successivamente si potrebbe sfruttare l’eventuale pullback per partecipare al movimento ribassista in atto: un’entrata a 2,60 euro avrebbe stop loss a 2,78 euro, obiettivo principale a 2,29 euro e obiettivo finale a 2,20 euro.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su analisi tecnica

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.