Analisi Forex: le strategie operative su NZD/USD con ampio risk-reward

Ufficio Studi Money.it

02/05/2019

I corsi del Kiwi mostrano nuovamente segnali di indebolimento dopo il rialzo messo a segno nelle precedenti sedute. Un pattern dalle implicazioni ribassiste potrebbe fornire un’operatività con un buon rapporto di rischio-rendimento. Ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica

Valori
Ultimo prezzo 0,665
Variazione -0,37%
Max (52 settimane) 0,706
Min (52 settimane) 0,64
Indicatori
MM200 0,67
RSI 14 38,84
MACD -0,004
Performance
1 settimana 0,86%
1 mese -2,29%
3 mesi -3,62%

Il cambio NZD/USD al momento si attesta a 0,6652, dopo il movimento rialzista partito da da area 0,6600. La struttura tecnica del cambio è orientata la ribasso, favorendo strategie di matrice short.

I prezzi hanno dapprima violato la trendline ascendente di lungo periodo che conta i minimi segnati a ottobre 2018 e gennaio 2019, successivamente anche la SMA a 200 periodi è stata intersecata al ribasso, rafforzando ulteriormente la view ribassista sul Kiwi.

Al momento i corsi hanno disegnato una conformazione engulfing bearish che, a seguito del movimento ascendente delle precedenti quattro sedute, farebbe pensare che un ulteriore ribasso sia alle porte.

Una rottura dei minimi di ieri a 0,6629 darebbe il via ad operazioni short che avrebbero come primo obiettivo 0,6500, mentre come target finale i minimi di ottobre 2018 a 0,6425. Lo stop loss in questo caso potrebbe essere collocato poco al di sopra del massimo segnato martedì, più precisamente a 0,6685.

Per il fronte rialzista, si potrebbero implementare strategie long solo nel caso di una chiusura superiore alla SMA200, ora transitante a 0,6726. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 0,6795 ed un target finale a 0,6900.