I corsi ritornano al test di un livello statico di lungo periodo testando inoltre la media mobile semplice a 50 giorni. La struttura tecnica favorisce ancora operazioni rialziste, nonostante il calo delle precedenti sedute. Ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,0089 |
| Variazione | -0,25% |
| Max (52 settimane) | 1,0237 |
| Min (52 settimane) | 0,95 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,99 |
| RSI 14 | 43,90 |
| MACD | 0,003 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 1,06% |
| 1 mese | -0,48% |
| 3 mesi | -0,40% |
USD/CHF si attesta a 1,0091, dopo aver violato al ribasso il livello statico a 1,0128. I corsi sono stati successivamente fermati sia dal livello statico a 1,0056, sia dalla media mobile a 50 giorni, dalla quale i prezzi hanno mostrato i primi segnali di rinnovato vigore.
La struttura tecnica favorisce ancora operazioni di matrice rialzista dai livelli attuali, con primo target identificabile a 1,0237 e successivo target a 1,0300. La validazione del segnale long avverrebbe con la rottura di 1,0100, mentre lo stop loss si potrebbe collocare a 1,0000.
Per quanto riguarda il fronte ribassista, si potrebbero implementare strategie short solo con una chiusura al di sotto di 1,0000. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 0,9895 e successivamente a 0,9800.
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