Il cambio viola al ribasso due livelli dinamici consentendo l’implementazione di strategie short. Ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9921 |
| Variazione | 0,01% |
| Max (52 settimane) | 1,0237 |
| Min (52 settimane) | 0,95 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,00 |
| RSI 14 | 28,41 |
| MACD | -0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 1,59% |
| 1 mese | 2,61% |
| 3 mesi | 1,21% |
USD/CHF si attesta a 0,9920 a seguito del tonfo registrato nelle ultime sedute.
Al momento i corsi hanno intersecato al ribasso sia la trendline ascendente di lungo periodo che conta i principali minimi segnati dal 2018, sia la media mobile a 50 giorni. La view è quindi evidentemente cambiata al ribasso.
Per quanto riguarda le strategie short, si potrebbero implementare operazioni di vendita alla rottura di 0,9903. Lo stop loss potrebbe essere collocato poco al di sopra del massimo di ieri, più precisamente a 0,9956. Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere collocato in prossimità del livello statico e psicologico a 0,9800, mentre un target finale a 0,9600.
Un ritorno al di sopra di 0,9956 darebbe il via ad operazioni rialziste con primo target sulla prossima resistenza statica a 1,0128. Il target finale, invece, potrebbe essere collocato a 1,0200. Lo stop loss potrebbe essere collocato a 0,9900.
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