Analisi Forex: NZD/USD, strategie operative puntano ad un livello tondo

Ufficio Studi Money.it

27/03/2019

I corsi del Kiwi rimangono a ridosso di un importante livello dinamico discendente. L’oscillatore RSI in prossimità della soglia di ipercomprato farebbe privilegiare strategie di matrice ribassista. Vediamole

Valori
Ultimo prezzo 0,994
Variazione -0,16%
Max (52 settimane) 1,0128
Min (52 settimane) 0,94
Indicatori
MM200 0,99
RSI 14 40,38
MACD 0,000
Performance
1 settimana 0,52%
1 mese 0,56%
3 mesi 0,17%

Il cambio NZD/USD al momento si attesta a 0,6916 dopo il rialzo effettuato con le ultime tre candele positive.

La struttura tecnica del cambio è inserita all’interno di una figura triangolare che vede come resistenza la trendline discendente che conta i massimi decrescenti registrati da inizio febbraio, ora transitante sul prezzo di chiusura di ieri.

La trendline supportiva, invece, è rappresentata dal livello ascendente che conta i minimi registrati a ottobre 2018 e gennaio 2019, ora transitante a 0,6770.

Alla luce del pattern Shooting star che si è sviluppato in chiusura della scorsa ottava, si potrebbero implementare strategie short. In particolare, la rottura dei minimi segnati lunedì scorso a 0,6870 fornirebbe un segnale di vendita.

Lo stop loss potrebbe essere collocato poco al di sopra del massimo di ieri, più precisamente a 0,6930. Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato sul livello tondo a 0,6800. Un target finale, invece, potrebbe essere collocato in prossimità della trendline ascendente precedentemente menzionata a 0,6770.

Per il fronte rialzista, si potrebbero implementare strategie long nel caso di una chiusura superiore a 0,6920. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 0,7000 ed un target finale a 0,7050.