I corsi del Kiwi mostrano segnali di debolezza dopo il rialzo che ha caratterizzato le ultime sedute. Un pattern dalle implicazioni ribassiste favorisce l’implementazione di operazioni di vendita. Ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6619 |
| Variazione | 0,17% |
| Max (52 settimane) | 0,706 |
| Min (52 settimane) | 0,64 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,67 |
| RSI 14 | 56,60 |
| MACD | -0,003 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 1,64% |
| 1 mese | 0,08% |
| 3 mesi | -2,53% |
Il cambio NZD/USD al momento si attesta a 0,6618, dopo il movimento rialzista che ha caratterizzato le ultime giornate.
La struttura tecnica del cambio è ancora orientata al ribasso e considerando il pattern di inversione che si è registrato ieri, un Shooting star, si potrebbero implementare strategie short che avrebbero come primo obiettivo i minimi registrati il 23 maggio a 0,6482.
In particolare la rottura dei minimi di ieri a 0,6604 darebbe il via ad operazioni di vendita con stop loss collocabile poco al di sopra del massimo della stessa barra, più precisamente a 0,6670. Un target finale potrebbe essere collocato a 0,6400.
Per il fronte rialzista, si potrebbero implementare strategie long solo nel caso di una chiusura superiore a 0,6670. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 0,6710 ed un target finale a 0,6800.
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