I corsi del Kiwi mostrano segnali di debolezza dopo il rialzo che ha caratterizzato le ultime sedute. Un pattern dalle implicazioni ribassiste potrebbe favorire l’implementazione di strategie di vendita. Ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,657 |
| Variazione | -0,26% |
| Max (52 settimane) | 0,697 |
| Min (52 settimane) | 0,64 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,67 |
| RSI 14 | 49,79 |
| MACD | -0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 1,20% |
| 1 mese | 0,97% |
| 3 mesi | -4,46% |
Il cambio NZD/USD al momento si attesta a 0,6571, dopo il movimento rialzista che ha caratterizzato le ultime sedute di negoziazione.
La struttura tecnica del cambio è ancora orientata al ribasso e considerando il pattern di inversione Shooting star in corso di formazione, si potrebbero implementare strategie short che avrebbero come primo obiettivo i minimi registrati il 17 giugno a 0,6485.
In particolare la rottura degli attuali minimi a 0,6565 potrebbe dare il via ad operazioni di vendita con stop loss collocabile poco al di sopra del massimo della stessa barra, più precisamente a 0,6605. Un target finale potrebbe essere collocato a 0,6450.
Per il fronte rialzista, si potrebbero implementare strategie long solo nel caso di una chiusura superiore a 0,6605. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 0,6650 ed un target finale a 0,6700.
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