Analisi Forex: medie mobili bloccano EUR/AUD. Ecco come operare

Ufficio Studi Money.it

21/01/2019

Le forze rialziste cominciano a mostrare i primi segnali di ripresa a contatto con il duplice supporto dinamico espresso dalle medie a 50 e 200 giorni. Impostiamo le strategie operative privilegiando ancora il lato short

Valori
Ultimo prezzo 1,58553
Variazione -0,14%
Max (52 settimane) 1,68301
Min (52 settimane) 1,53
Indicatori
MM200 1,59
RSI 14 43,16
MACD 0,003
Performance
1 settimana 0,26%
1 mese -0,22%
3 mesi 1,75%

Il cross EUR/AUD dopo aver violato al ribasso il livello tondo a 1,6000 ha proseguito al ribasso alternando giornate con chiusura negativa e positiva, attestandosi in chiusura di ottava a 1,5855.

La polarizzazione del cross è evidentemente ribassista dopo il forte segnale di inversione che sviluppatosi il 3 gennaio, rafforzato inoltre dalla violazione del livello tondo precedentemente menzionato.

Tuttavia, le forze rialziste, come si può notare dalle code inferiori delle ultime tre candele, cominciano a ritrovare vigore. I prezzi, infatti, ora si trovano a ridosso di un’importante strato dinamico espresso dalle medie mobili semplici a 50 e 200 giorni.

A tal proposito, la rottura del minimo della candela doji registrata venerdì a 1,5775 potrebbe fornire un segnale di proseguimento del movimento ribassista iniziato il 3 gennaio.

In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato in prossimità del livello tondo a 1,5500, mentre un target finale a contatto con la trendline ascendente che conta i minimi di giugno e dicembre 2018, ora transitante a 1,5365.

Per quanto riguarda il fronte rialzista si potrebbero implementare strategie long solo con una chiusura sopra 1,6000. In tal caso un primo obiettivo potrebbe essere identificato a 1,6154, mentre un target finale a 1,6354, prossima resistenza significativa.

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