Le forze rialziste hanno preso il controllo riportando le quotazioni a 1,5827. Tuttavia la struttura tecnica del cross favorisce l’implementazione di strategie di matrice ribassista
| Ultimo prezzo | 1,58256 |
| Variazione | -0,16% |
| Max (52 settimane) | 1,68301 |
| Min (52 settimane) | 1,53 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,59 |
| RSI 14 | 44,02 |
| MACD | -0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,78% |
| 1 mese | 1,24% |
| 3 mesi | -0,03% |
Il cross EUR/AUD dopo aver violato al ribasso il livello tondo a 1,6000 si è portato inoltre al di sotto della media mobile a 50 giorni, ora transitante a 1,5900.
Il movimento correttivo messo in atto nelle ultime due sedute ha evidenziato i primi segnali di cedimento proprio a contatto con il ritracciamento di Fibonacci del 50% dell’ultimo breve impulso ribassista partito dal livello tondo a 1,6000.
A luce delle molteplici indicazioni ribassiste sul titolo si potrebbero implementare strategie di matrice ribassista alla rottura dei minimi di ieri a 1,5790. In tal caso lo stop loss potrebbe essere collocato a 1,5900, mentre un primo obiettivo in prossimità del livello tondo a 1,5500.
Un target finale potrebbe invece essere collocato a contatto con la trendline ascendente che conta i minimi di lungo periodo segnati dapprima il 4 giugno e successivamente il 3 dicembre, ora transitante a 1,5372.
Per quanto riguarda il fronte rialzista si potrebbero implementare strategie long solo con una chiusura al di sopra di 1,6000. In tal caso un primo obiettivo potrebbe essere identificato a 1,6154, mentre un target finale a 1,6354, prossima resistenza significativa.
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