Il cross rimbalza a contatto con la media mobile semplice a 200 giorni, che transita all’interno di un trading range. Impostiamo le strategie operative in vista di un possibile breakout
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,59503 |
| Variazione | 0,25% |
| Max (52 settimane) | 1,68301 |
| Min (52 settimane) | 1,53 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,59 |
| RSI 14 | 49,68 |
| MACD | 0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,22% |
| 1 mese | -0,65% |
| 3 mesi | 1,47% |
Il cross EUR/AUD al momento si attesta a 1,5950 dopo aver testato per la seconda volta, nelle ultime due ottave, la media mobile semplice a 200 giorni.
Il trading range in atto da gennaio favorirebbe l’implementazione di strategie di vendita dalla parte alta del range e operazioni di acquisto a contatto con il supporto a 1,5722.
Tuttavia, il rimbalzo registrato ieri a contatto con il livello dinamico, favorirebbe l’implementazione di strategie long al breakout della parte alta del trading range a 1,6050.
Lo stop loss in questo caso potrebbe essere collocato poco al di sotto della SMA a 200 giorni, più precisamente a 1,5910. Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 1,6354, mentre un target finale sul livello tondo a 1,6500.
Una chiusura al di sotto della SMA a 20 periodi, invece, darebbe il via ad operazioni di matrice ribassista che avrebbero come primo obiettivo il livello tondo a 1,5500, mentre un target più ambizioso potrebbe essere identificato a contatto con la trendline ascendente che conta i minimi di lungo periodo segnati il 4 giugno e il 3 dicembre, ora transitante a 1,5400.
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