Il cross riprende vigore effettuando il terzo test di un livello resistenziale. La struttura tecnica di breve periodo favorisce l’implementazione di strategie contrarian
| Valori | ||||
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| Ultimo prezzo | 1,59593 | |||
| Variazione | -0,02% | Max (52 settimane) | 1,68301 | |
| Min (52 settimane) | 1,53 |
| Indicatori | ||||
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| MM200 | 1,59 | |||
| RSI 14 | 50,43 | |||
| MACD | 0,001 | Performance | ||
| 1 settimana | 0,62% | |||
| 1 mese | 0,05% | |||
| 3 mesi | -1,02% |
Il cross EUR/AUD al momento si attesta a 1,5959, dopo il rimbalzo messo a segno dal livello statico a 1,6053.
Con la candela rialzista registrata mercoledì scorso i corsi hanno effettuato il terzo test di questo livello resistenziale che insieme al supporto a 1,5721 completa il trading range in atto da inizio anno.
La struttura tecnica attuale favorirebbe l’implementazione di strategie di vendita dalla parte alta del range e operazioni di acquisto a contatto con il supporto precedentemente menzionato. A tal proposito la rottura dei minimi registrati venerdì scorso a 1,5931 darebbe il via ad operazioni short con primo obiettivo sul livello statico a 1,5721.
Se questo supporto dovesse cedere un target più ambizioso potrebbe essere collocato a contatto con la trendline ascendente che conta i minimi di lungo periodo segnati il 4 giugno e il 3 dicembre, ora transitante a 1,5387. Lo stop loss potrebbe essere posizionato poco al di sopra del massimo registrato mercoledì scorso a 1,6122.
Per quanto riguarda il fronte rialzista si potrebbero implementare strategie long solo dopo una chiusura al di sopra di 1,6122. In tal caso un primo obiettivo potrebbe essere identificato a 1,6200, mentre un target finale a 1,6354, prossima resistenza significativa.
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