L’Aussie riprende vigore e oltrepassa la media mobile semplice a 50 giorni. La struttura tecnica favorisce operazioni long, ma i tori dovranno superare due livelli dinamici significativi. Ecco le strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,7169 |
| Variazione | -0,08% |
| Max (52 settimane) | 0,7813 |
| Min (52 settimane) | 0,67 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,72 |
| RSI 14 | 57,40 |
| MACD | 0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,03% |
| 1 mese | 0,92% |
| 3 mesi | -0,33% |
Il cambio AUD/USD al momento si attesta a 0,7169, dopo aver testato la media mobile a 200 giorni.
Oltre al test di questo livello dinamico i prezzi hanno inoltre testato la trendline discendente di lungo periodo che conta i principali massimi decrescenti segnati da dicembre 2018, ora transitante sui livelli di chiusura di ieri.
La candela disegnata ieri è un pattern shooting star che, se validato, potrebbe portare ad un movimento correttivo in prossimità del livello statico a 0,7043. In tal caso lo stop loss potrebbe essere collocato poco al di sopra dei massimi di ieri, più precisamente a 0,7206. Un primo obiettivo potrebbe essere collocato a 0,7043, mentre un target finale a 0,7000.
Per quanto riguarda il fronte rialzista, si potrebbero implementare strategie long alla rottura di 0,7206, con primo obiettivo la resistenza statica a 0,7295. Un target finale potrebbe invece essere collocato a 0,75000.
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