Analisi Wall Street: S&P 500 verso conferma breakout 2.740 punti. Quale prossimo approdo?

L’indice S&P 500 si è lasciato alle spalle un’importante area di congestione che ora potrebbe sparigliare gli equilibri in atto fra compratori e venditori

Analisi Wall Street: S&P 500 verso conferma breakout 2.740 punti. Quale prossimo approdo?

La settimana è iniziata bene per Wall Street con gli indici Nasdaq Composite e Russell 2000 che hanno chiuso la seduta di ieri su un nuovo massimo storico. Per l’indice tech statunitense in particolare si tratta di un segnale confortante in quanto i titoli del settore avevano attraversato un periodo burrascoso fra la seconda metà di marzo ed aprile.

Più indietro gli indici industriali, Dow Jones Industrial e S&P 500, ancora lontani dai massimi storici ma inseriti in una tendenza di breve-medio termine positiva. Ieri infatti l’S&P 500 ha generato un segnale positivo sul grafico giornaliero, grazie alla violazione della resistenza statica a 2.742 punti, livello ereditato dai precedenti massimi relativi del 14 aprile e 22 maggio scorso.

Aiutato anche dall’indebolimento del dollaro americano, fattore in grado di favorire le esportazioni delle big cap d’Oltreoceano, l’indice S&P 500 si è lasciato alle spalle un’importante area di congestione che ora potrebbe sparigliare gli equilibri in atto fra compratori e venditori.

Il rimbalzo dell’indice guida di Wall Street era infatti nell’aria. Nelle ultime ottave l’S&P 500 ha messo in atto un rimbalzo che lo ha portato dal minimo relativo di 2.676 punti (livello corrispondente al retest della trendline discendente fatta partire dai massimi storici del 26 gennaio 2018) all’attuale massimo relativo di 2749,16 punti. Le quotazioni stanno ora andando a chiudere un gap coperto da shadow, lasciato quindi aperto, e pare abbiano nel mirino un attacco alle resistenze di area 2.789 punti. Si può osservare anche come l’ipotesi di un attacco all’area resistenziale sopracitata sia avvalorata da un altro gap lasciato aperto fra lunedì e venerdì.

Strategie operative sull’S&P 500

Per chi volesse operare al rialzo sui svariati strumenti che replicano le performance dell’S&P500 potrebbe risultare conveniente attendere un ritracciamento a 2.740 punti per entrare a mercato. Una strategia implementata in questa maniera prevedrebbe uno stop loss posizionato in corrispondenza della close della white candle del 2.734 punti, livello ove verrebbe ricoperto il gap rialzista lasciato scoperto ieri. Obiettivo primario della strategia localizzato a 2.790 punti e successivo a 2.800 punti.

Per gli investitori con una visione negativa sul mercato statunitense per il momento potrebbe risultare premiante attendere un nuovo segnale di deterioramento del quadro grafico. A questo proposito un buon indizio si potrebbe ricavare da una discesa a 2.700 punti. Entrando corti in quest’area si potrebbe inserire uno stop loss a 2.743 punti di indice con obiettivi principali e finali localizzati rispettivamente a 2.637 punti e 2.590 punti.

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