Le quotazioni del BTP Future potrebbero presto raggiungere la media mobile a 50 giorni e l’area resistenziale in prossimità dei 127,60 euro
La struttura tecnica di breve termine del BTP Future è incerta. Le quotazioni, dopo l’impulso ribassista di maggio, hanno cominciato a muoversi lateralmente, lasciando qualche indizio su una possibile ripresa solo venerdì con un deciso spike di volatilità.
BTP Future, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
La Pin Bar rialzista che si è formata venerdì scorso ha chiaramente provocato una falsa rottura del livello di minimo del 26 giugno scorso a 124,30 euro ed è inoltre importante notare che il range di questa sia molto superiore rispetto il range delle candele precedenti.
Anche se il quadro tecnico rimane incerto e i corsi del BTP rimangono al momento al di sotto della media mobile semplice a 50 giorni, il recente segnale rialzista potrebbe portare le quotazioni almeno a ridosso di questa, successivamente in area 128,70 euro e 129,90 euro dopo, in caso di salita bisognerà prestare attenzione anche alla presenza della trendline ribassista visibile collegando il massimo segnato il 4 maggio a 139,91 euro con il massimo più recente creatosi lo scorso 18 luglio a 129,93 euro.
La rottura del minimo della Pin Bar a 123,30 euro invece potrebbe portare ad un nuovo impulso ribassista con direzione i minimi segnati a fine maggio in area 122 euro prima e 120 euro dopo, minimo assoluto dell’anno.
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Appare più conveniente un’operatività che privilegi entrate long sul breakout del massimo del segnale Pin Bar con stop loss sotto il suo minimo a 123,34 euro, un primo obiettivo potrebbe essere area 127,70 euro. L’obiettivo finale in questo caso potrebbe esser collocato in area 129,80-130,00 euro.
Elaborazione ufficio studi Money.it
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