Altro che Apple. Sarà questa la prima società a valere 10.000 miliardi di dollari

Flavia Provenzani

20 Maggio 2025 - 13:37

Due particolari segmenti di questa società possono contribuire a spingerla verso una capitalizzazione di mercato di 10 trilioni di dollari.

Altro che Apple. Sarà questa la prima società a valere 10.000 miliardi di dollari

Rispetto ad altri grandi concorrenti del settore tecnologico, un’altra società tech ha ad oggi maggiori possibilità di espandere i margini di profitto nei prossimi 10 anni.

Gli investitori, statunitensi e non, apprezzano le azioni Apple da tempo. Per anni è stata la più grande azienda al mondo per capitalizzazione di mercato, trainata soprattutto dalla crescita dell’iPhone. Eclissata poi da concorrenti come Microsoft e Nvidia, la crescita del fatturato di Apple è in fase di rallentamento a fronte della rapida crescita di altri player del comparto tecnologico.

Sì, Microsoft e Nvidia sono sulla buona strada verso il raggiungimento di una capitalizzazione di mercato di 10.000 miliardi di dollari, ma un’altra grande società potrebbe tagliare prima il traguardo.

È Amazon. Due sue particolari leve di crescita, unite al potenziale di espansione dei margini di profitto, rendono la società pronta a essere il primo titolo a superare la valutazione di 10.000 miliardi di dollari a Wall Street.

Perché le azioni Amazon saliranno (ancora)

Ciò che rende Amazon così redditizia è la compresenza di due leve di crescita che valgono diverse centinaia di miliardi di dollari: l’e-commerce e il cloud computing.

L’e-commerce rappresenta circa il 20% delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti ed è in costante crescita da decenni. E non c’è motivo di pensare che questo trend di crescita rallenterà nel breve periodo.

Le vendite aggregate di Amazon in Nord America e a livello internazionale hanno superato i 500 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi. Alla luce dell’impatto positivo a lungo termine sull’utilizzo dell’e-commerce, la crescita del PIL in tutto il mondo e l’inflazione, questo segmento potrebbe anche raddoppiare, superando così i 1.000 miliardi di dollari di fatturato.

Il cloud computing continua a ricevere una spinta sostenuta dall’intelligenza artificiale (AI), che sta portando il settore, un mercato potenziale da 1.000 miliardi di dollari, a crescere a ritmi vertiginosi. La divisione cloud computing di Amazon, Amazon Web Services (AWS), beneficerà della maggior parte dei 100 miliardi di dollari di investimenti previsti dalla società nel 2025.

Con una crescita del 17% anno su anno e un fatturato di 112 miliardi di dollari, AWS potrebbe raggiungere i 200-300 miliardi di dollari di fatturato nei prossimi 10 anni e più.

Ciò che differenzia Amazon verso gli altri grandi player tecnologici è il suo potenziale di espandere ancora, e tanto, i margini. Negli ultimi 12 mesi, il margine operativo di Amazon è stato dell’11%, rispetto al 45% di Microsoft. L’organizzazione aziendale intrinseca di Amazon implica che probabilmente non raggiungerà mai un margine di profitto del 45%, ma c’è molto spazio per crescere rispetto alla sua concorrente nel cloud computing.

AWS ha un margine operativo che si avvicina al 40% e ogni anno che passa diventa una parte sempre più importante del business di Amazon. Ma anche pubblicità, servizi di vendita di terze parti e abbonamenti stanno crescendo rapidamente nel segmento retail della società. Tutti questi fattori contribuiranno ad aumentare la redditività nei prossimi 10-20 anni. Nel lungo termine, secondo gli analisti il suo margine operativo supererà il 20% grazie alla crescita dei questi segmenti a margine più elevato.

Al momento, Amazon è quarta nella classifica delle società a più alta capitalizzazione del mondo, con una market cap di 2.188 miliardi di dollari.