Allarme dall’Eurostat e Moodys’ taglia sulla Grecia

Nicola D’Antuono

23 Aprile 2010 - 08:52

Allarme dall’Eurostat e Moodys’ taglia sulla Grecia

Grave allarme da parte dell’Eurostat sui conti pubblici della Grecia. L’istituto di statistica europeo ha alzato le stime sul rapporto deficit/Pil dal 12,9% al 13,6% per il 2009 e sul rapporto debito/Pil al 115,1%, dichiarando anche che potrebbero esserci ulteriori revisioni al rialzo. L’agenzia di rating internazionale Moody’s ha così deciso di tagliare nuovamente il giudizio sul debito sovrano di Atene portandolo ad “A3” da “A2”, precisando che nel breve potranno avvenire nuovi downgrade a causa delle ripercussioni negative sui già malconci conti pubblici derivanti dalla enorme mole di liquidità presa a prestito. Intanto, nuove nubi minacciose si intravedono all’orizzonte per altri Stati con debiti pubblici esagerati. A partire da Spagna e Portogallo, ma anche dall’altra parte del globo… Infati, l’agenzia di rating Fitch si è detta preoccupata per il crescente livello del debito giapponese ed è pronta a rivedere al ribasso il merito di credito del Paese del Sol Levante. Insomma, un mix negativo preoccupante proprio mentre l’economia reale inizia a dare segnali incoraggianti di crescita per il medio periodo. Borse europee naturalmente colate a picco (bene, invece, ha fatto successivamente Wall Street) mentre l’Euro/Dollaro è sceso fino a 1,32, nuovo minimo annuale. La pressione dei venditori su questo cambio è fortissima e non è da escludere nel brevissimo uno strappo decisivo al ribasso con target più che probabile almeno in area 1,30. In odore di nuovi strappi ribassisti c’è anche l’Euro/Yen che potrebbe accelerare sotto 123,14 con target a 121,60 prima e 121 poi.