Alla Camera USA vincono i repubblicani. Attesa per la FED

Nicola D’Antuono

3 Novembre 2010 - 08:15

Alla Camera USA vincono i repubblicani. Attesa per la FED

Le elezioni mid-term americane hanno sancito, come previsto pienamente dai sondaggi, la vittoria dei Repubblicani alla Camera dei Rappresentanti mentre al Senato i Democratici riescono a spuntarla per un nulla. Il presidente Barack Obama esce indebolito da queste elezioni, anche se ha subito rilanciato la sifda per portare avanti la riforma sanitaria e quella fiscale augurandosi una cooperazione al Congresso per aiutare il Paese a uscire il più presto dalla crisi. Wall Street ha chiuso la seduta in territorio positivo: bene il Dow Jones +0,6% e soprattutto il Nasdaq +1,15%. Statisticamente, sono ormai settant’anni che le Borse si mettono a correre dopo le elzioni di metà mandato, vedremo se sarà così anche questa volta...

Chiusa Tokyo per festività, i mercati dovrebbero restare cauti almeno fino alle ore 19.15 (ora italiana), quando avverrà la decisione del FOMC sui tassi di interesse (che resteranno invariati) e soprattutto sull’ammontare della nuova manovra di allentamento quantitativo (QE2) che dovrebbe avere un fortissimo impatto sul mercato dei cambi. L’euro/dollaro ha effettuato stamattina un nuovo test di area 1,40, spingendosi fino a 1,3990. Da qui è avvenuto un rimbalzo che dovrebbe spingere i prezzi verso area 1,4050-60, non lontano dalla prima importante resistenza di 1,4080. Molto congestionato dollaro/yen in area 80,60, mentre il cable resta sopra 1,60. L’oro quota in area 1.355$ l’oncia.